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·5 marzo 2026

La mossa della FIFA: via libera agli spot ai Mondiali durante le pause a metà tempo

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Manca sempre meno ai Mondiali 2026 che a fine mese conosceranno le ultime qualificate che arriveranno dai playoff, fra cui si spera ci possa essere anche l’Italia di Gennaro Gattuso. Intanto, però arrivano novità importanti per quanto riguarda le emittenti che trasmetteranno le partite della Coppa del Mondo che si terrà fra Stati Uniti, Canada e Messico.

Come riporta The Athletic, la FIFA ha dato il via libera ai vari broadcaster per interrompere la trasmissione della partita con degli spot pubblicitari durante i le pause che ci saranno a metà di ogni tempo. Questa pausa, come annunciato dallo stesso organo del calcio mondiale, durerà tre minuti e non sarà dipendente dalle condizioni atmosferiche o di temperatura, visto che saranno previste in tutte le partite della competizione.


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Le varie pause saranno disponibili quindi per mandare in onda degli spot pubblicitari, così come si fa con gli intervalli, ma il via libera della FIFA ha in sé alcune limitazioni: l’inizio della pubblicità deve iniziare dopo i primi 20 secondi dal fischio dell’arbitro per l’inizio della pausa e la diretta della partita deve essere garantita con almeno 30 secondi di anticipo rispetto alla ripresa del gioco. Con queste indicazioni la pausa pubblicitaria sarà di un massimo di due minuti e 10 secondi su un totale di tre minuti di pausa.

Va sottolineato come i vari broadcaster non hanno alcun obbligo nel mandare in onda gli spot durante le pause, ma comunque rimangono liberi di non rimanere con il segnale fisso sul terreno di gioco e questo apre alla possibilità di avere un commento da studio durante la partita e non solo all’intervallo. Inoltre, è consentita la trasmissione della pubblicità in una sola parte del teleschermo o essere solamente ed esclusivamente in audio. Se però le emittenti non interrompono completamente la trasmissione, potranno vendere quello spazio pubblicitario solo agli sponsor della FIFA, hanno riferito le fonti.

Questo via libera della FIFA apre comunque un terreno molto delicato con i marchi che hanno sottoscritto contratti di sponsorizzazione per importanti cifre. Uno scenario potrebbe portare a vedere una pubblicità di un concorrente dello sponsor FIFA, per esempio, la Coca-Cola, che ha un legame con le competizioni FIFA da lungo tempo, potrebbe vedere uno spazio pubblicitario dedicato alla Pepsi, che sarebbe d’accordo con il broadcaster. Sicuramente verrebbe a crearsi un possibile scontro fra lo sponsor della competizione e la FIFA.

Questo è vietato per quelle pubblicità che saranno mandate in onda su schermo condiviso o sovrapposta. In questo caso, come detto, la pubblicità non potrà che essere di un marchio che ha già un accordo di sponsorizzazione con la FIFA per i Mondiali. Ma rimane comunque la possibilità dell’emittente di mandare in onda, a schermo intero, una pubblicità di qualsiasi marchio durante le pause che saranno sponsorizzato da Gatorade, marchio controllato da Coca-Cola. Si tratta comunque di una prima volta assoluta per il mondo del calcio e nei prossimi mesi le varie emittenti decideranno come sfruttare questa possibilità messa a disposizione dalla FIFA stando bene attente alle limitazioni appena spiegate, ma comunque avendo una certa libertà di scelta.

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