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·12 febbraio 2026
La moviola di Bologna-Lazio: c’era l’espulsione per Ferguson?

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·12 febbraio 2026

Bologna-Lazio è stata una partita in cui alcuni contatti avrebbero potuto cambiare decisamente la storia del match. Ecco la moviola sui casi più incerti.
Tra le situazioni analizzate dai vari quotidiani attraverso la moviola, bisogna sicuramente considerare il fallo di Ferguson sulla ripartenza di Dele-Bashiru. Altro contatto dubbio è stato il tocco di braccio di Noslin in area di rigore, e un altro potenziale fallo dei rossoblù, quello di Lucumì su Isaksen.
Secondo il Corriere dello Sport, la gestione arbitrale di Chiffi ha ricordato da vicino la filosofia del “non scegliere” tipica del Don Abbondio manzoniano. Come il personaggio dei Promessi Sposi sosteneva che il coraggio non si possa acquistare se non lo si possiede di natura, così il fischietto di Padova ha preferito l’immobilismo davanti a episodi che avrebbero richiesto polso fermo.

Bologna-Lazio, gli episodi da Moviola: l’espulsione e il rigore (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images via OneFootball) -Bologna Sport News
L’episodio più contestato riguarda l’intervento di Ferguson su Dele Bashiru. Il centrocampista rossoblù, sorpreso dal tempismo dell’avversario sul lancio di Pellegrini, ha cercato di rimediare con le cattive: un braccio teso a trattenere e sbilanciare il giocatore della Lazio.
Chiffi, situato a grande distanza dall’azione, ha scelto di non intervenire. Trattandosi di un’interpretazione di campo su un contatto leggero, la tecnologia non ha potuto correggere la decisione. Tuttavia, se l’arbitro avesse fischiato il fallo, il cartellino rosso per Ferguson sarebbe stato la conseguenza inevitabile, e difficilmente contestabile.
Il braccio di Lucumì: Proteste laziali per un’ostruzione di Lucumì su Isaksen. Il difensore ha allargato il braccio per sbarrare la strada all’attaccante; un intervento che avrebbe meritato la punizione e un probabile cartellino giallo, ma che l’arbitro ha lasciato correre.
Niente rigore per il Bologna: Regolare la posizione di Noslin sul colpo di testa di Orsolini: il braccio dell’attaccante laziale era aderente al busto, rendendo corretta la decisione di non assegnare il penalty.
Gol convalidati: Nessun dubbio sulle reti di Castro e Noslin. Entrambe le azioni sono nate in modo pulito, senza irregolarità nelle fasi iniziali (APP) e con le posizioni dei marcatori perfettamente regolari.
Una direzione di gara caratterizzata dalla mancanza di coraggio, dove l’episodio di Ferguson resta l’ombra più scura: un “peccato di omissione” che ha graziato il capitano del Bologna da una doccia anticipata.
Anche la Gazzetta dello Sport ha analizzato l’episodio chiave, il fallo di Ferguson su Dele-Bashiru:
Le condizioni per il DOGSO (negazione di un’evidente opportunità di segnare un gol) erano pienamente soddisfatte: se il fallo fosse stato fischiato, il difensore rossoblù avrebbe ricevuto il rosso diretto.
Chiffi ha optato per il “non intervento”, giudicando l’entità dello scontro fisico non sufficiente per decretare la punizione. La sala VAR ha effettuato un controllo rapido, decidendo di non ribaltare il verdetto. Trattandosi di una valutazione sull’intensità della trattenuta, è prevalsa la decisione presa sul terreno di gioco, lasciando però molti dubbi sulla regolarità dell’intervento dello scozzese.
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