Milannews24
·11 giugno 2026
La protesta rossonera non ha confini: i manifesti contro Cardinale arrivano anche a Londra

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·11 giugno 2026

Dopo aver tappezzato diverse città italiane come Milano, Napoli e Roma, i manifesti dei tifosi milanisti con la scritta «Liberate il nostro Milan», creati per protestare contro la gestione del club da parte di Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic, hanno varcato i confini italiani e sono arrivati anche a Londra. La frangia più calda del tifo rossonero non accenna a placare il proprio dissenso, stanca del caos societario e delle ultime deludenti decisioni prese dalla proprietà di RedBird.
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La scelta della capitale inglese come nuova tappa della contestazione non è affatto casuale, trattandosi di uno dei fulcri finanziari più importanti d’Europa, dove la risonanza mediatica è massima. I sostenitori del Diavolo chiedono a gran voce un cambio di rotta drastico e immediato per rimettere il club nelle condizioni di competere per i traguardi che gli competono.
I manifesti, caratterizzati da uno slogan forte e diretto, puntano il dito contro il vuoto di potere nell’organigramma e la mancanza di una strategia sportiva chiara dopo i recenti scossoni interni. Portando la protesta all’estero, il tifo organizzato vuole lanciare un segnale inequivocabile alla presidenza: la passione e la pazienza del popolo rossonero sono arrivate al limite, e la richiesta di trasparenza e investimenti mirati sul mercato adesso risuona forte anche fuori dall’Italia.







































