Calcionews24
·27 maggio 2026
La rinascita di Gianluca Gaetano: da trequartista smarrito a nuovo faro del Cagliari

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La metamorfosi sportiva di Gianluca Gaetano è ormai completa. Sotto gli occhi attenti di un maestro del ruolo come Luka Modric, presente ad assistere al recente trionfo del Cagliari sul Milan, l’ex talento del Napoli ha dimostrato di essere diventato un raffinato direttore d’orchestra. A 26 anni (nato a Cimitile il 5 maggio 2000), Gaetano si prepara a essere il punto fermo del centrocampo sardo per il prossimo campionato, che il club ha conquistato chiudendo l’attuale stagione di sofferenza e gioia a quota 43 punti.
Secondo il Corriere dello Sport di oggi il momento cruciale della sua trasformazione tattica risale al 9 febbraio, durante la sfida all’Olimpico contro la Roma. Con l’addio di Prati, Pisacane decide di abbassare il baricentro di Gaetano, schierandolo al fianco di Luca Mazzitelli.
Questa illuminazione ha permesso al giocatore di lasciarsi alle spalle un periodo tribolato. Arrivato inizialmente a Cagliari nel gennaio 2024, aveva fatto bene (11 presenze e 4 gol). Tuttavia, dopo il ritorno al Napoli e il successivo riacquisto sardo per 6 milioni di euro, la parentesi sotto la guida di Davide Nicola si era rivelata avara di soddisfazioni a causa di continui cambi di posizione (seconda punta, esterno sinistro, mezzala).
I numeri certificano l’impatto della cura Pisacane: 33 presenze rispetto alle 28 con Nicola, 1911 minuti invece di 998, la centralità acquisita come regista e non più il giocatore impiegato in diverse posizioni.
Oggi Gianluca Gaetano ha finalmente trovato la sua precisa identità calcistica. Il cambio di passo è evidente non solo nelle statistiche, ma nell’autorità con cui gestisce il pallone in mezzo al campo. Le parole del suo allenatore, Fabio Pisacane, suonano come una vera e propria investitura: “Può diventare uno dei registi più forti della Serie A“. Il nuovo Cagliari ripartirà, senza alcun dubbio, dai suoi piedi.







































