Calcio e Finanza
·12 giugno 2026
L'accordo Juve-Comolli per l'addio: buonuscita da 850mila euro e niente restituzione del bonus alla firma

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·12 giugno 2026

Dopo le anticipazioni della giornata di ieri, la Juventus ha annunciato ufficialmente questa mattina di avere raggiunto un accordo con Damien Comolli per l’interruzione del rapporto con il dirigente francese, che ha rassegnato le dimissioni dalle cariche di amministratore delegato e consigliere del club bianconero. Contestualmente, Giovanni Carnevali è stato nominato nuovo AD del club bianconero ed entrerà in carica a partire dal 15 giugno 2026.
Le dimissioni di Comolli sono arrivate a seguito di un’intesa tra le parti che prevede, a fronte dell’addio e della chiusura di ogni eventuale pretesa reciproca, il pagamento da parte della della Juventus di una buonuscita lorda pari a 850mila euro. Si tratta dunque della cifra concordata per chiudere consensualmente il rapporto con l’ormai ex amministratore delegato.
La società ha inoltre precisato che rinuncerà a richiedere a Comolli la restituzione del bonus alla firma previsto dalla lettera di assunzione firmata il 1° giugno 2025. Si tratta del bonus riconosciuto al momento dell’ingresso in società, una sorta di incentivo iniziale legato alla firma del contratto, che nel caso dell’ex Tolosa ammonta a 950mila euro lordi.
L’accordo raggiunto tra le parti è stato definito consensuale e una tantum. Proprio per questa ragione, l’attuale politica di remunerazione della Juventus non conteneva una previsione specifica applicabile al caso. La sottoscrizione dell’intesa è quindi avvenuta dopo il parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazioni, che ha approvato anche la deroga alla politica di remunerazione della società.







































