Calcio e Finanza
·17 settembre 2026
L'AD di Banca del Fucino: «Non ho mai finanziato iniziative contro Lotito»

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·17 settembre 2026

L’amministratore delegato di Banca del Fucino si difende alle accuse di aver finanziato attività offensive nei confronti del presidente della Lazio Claudio Lotito. Maiolini è infatti indagato nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma, nella quale si ipotizza il reato di aggiotaggio su quote societarie della Lazio.
«Non ho mai finanziato, direttamente o indirettamente, alcuna iniziativa, campagna o attività offensiva nei confronti del presidente della SS Lazio. Non ho mai assunto iniziative di alcun tipo per determinare variazioni del valore del titolo di borsa della società» ha dichiarato Maiolini. La precisazione arriva dopo che nell’inchiesta è finita una somma di circa 4 mila euro, trasferita – secondo l’accusa – dal conto personale di Maiolini ad alcuni dei protagonisti di quella che gli investigatori considerano una claque organizzata per attaccare la proprietà biancoceleste.
Su questo punto Maiolini ha comunicato di voler contestare il decreto: «Ho dato mandato al mio avvocato di proporre ricorso al Tribunale del Riesame avverso il decreto di perquisizione e sequestro e di assumere ogni iniziativa a tutela della mia onorabilità. Ho piena fiducia nella magistratura e nelle istituzioni e farò valere le mie ragioni nelle sedi competenti, con gli strumenti che la legge mette a disposizione di ogni cittadino».







































