Inter News 24
·9 agosto 2026
L’analisi di Paolo Condò: Inter già pronta e in vantaggio, ma Chivu deve accendere la concorrenza

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·9 agosto 2026

Il successo conquistato dall’Inter contro la Juventus al termine di un confronto intenso e combattuto ha confermato lo stato di salute dei nerazzurri, protagonisti assoluti nella corsa ai vertici della classifica. Una sfida ricca di spunti e indicazioni preziose, analizzate con attenzione da Paolo Condò sulle colonne del Corriere della Sera.
Nel fare il punto sulla tournée estiva e sullo stato attuale delle big della Serie A, il noto editorialista si è soffermato sul bilancio della trasferta dall’altra parte del mondo e sui compiti che attendono la dirigenza e lo staff tecnico in vista dell’ultimo tratto di mercato.
Aprendo la sua riflessione sulle gare disputate in Oceania, Condò ha espresso qualche perplessità sull’utilità di questi impegni estivi:
«Dopo le gare di ieri Inter e Milan sono salite sull’aereo per l’Italia, mentre la Juve si attarderà in Australia ancora per qualche giorno, l’ultima amichevole col Palermo è in calendario martedì. Non siamo dei fan di queste tournée down under perché ci appaiono di scarso significato tecnico e nocive per una corretta preparazione atletica di lungo periodo: infatti la prima cosa che ha sottolineato con sollievo ieri Chivu, che pure aveva battuto la Juve, è stata l’assenza di guai fisici».
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Nonostante i dubbi sulla preparazione, il campo ha comunque emesso i primi verdetti in vista della nuova stagione.
Secondo l’analisi del giornalista, la formazione di Corso Vittorio Emanuele si conferma la più attrezzata e solida del lotto:
«Qualcosa comunque le partite hanno detto, e fra dirigenti e allenatori i compiti per l’ultimo tratto dell’estate sono chiari. L’Inter è ovviamente la più pronta e mantiene un vantaggio. Al di là del terzino destro, che arriverà, Chivu deve scaldare la concorrenza interna: Sucic su Zielinski, Stankovic su Calhanoglu, Esposito su Thuram e così via. E da Bovio a Lavelli e Iddrissou, i bravi ragazzi italiani che ci ha fatto vedere meritano percorsi attenti, che rimangano in rosa o vadano a giocare»
Il vantaggio accumulato e la profondità della rosa consegnano dunque ai nerazzurri il favore dei pronostici, con l’allenatore chiamato ora a valorizzare al massimo le alternative a disposizione e a far crescere i giovani talenti del vivaio.
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