Calcionews24
·9 marzo 2026
Laporta replica a Xavi: «Con quasi gli stessi giocatori lui avrebbe perso e Flick avrebbe vinto». Che bordata alla leggenda del Barcellona!

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·9 marzo 2026

Il clima elettorale in casa Barcellona si fa ogni giorno più rovente e ricco di polemiche. Le recenti e pesanti dichiarazioni rilasciate da Xavi non sono passate inosservate ai vertici societari. Durante l’ultimo acceso dibattito pubblico in vista delle imminenti elezioni presidenziali del club catalano, l’attuale numero uno blaugrana ha deciso di rompere definitivamente il silenzio.
La miccia, come noto, era stata accesa dalle scottanti rivelazioni di Xavi, il quale aveva apertamente puntato il dito contro la dirigenza per aver bloccato una trattativa, a suo dire ormai conclusa, per riportare Lionel Messi al Camp Nou dopo l’esperienza parigina.
La risposta di Joan Laporta, presidente in carica e candidato forte alla rielezione, è stata un vero e proprio contrattacco frontale. Nel corso del dibattito, il presidente ha difeso il proprio operato societario, spostando rapidamente l’attenzione dalle controverse dinamiche di mercato ai puri risultati sportivi offerti dal campo. Interrogato direttamente sulle affermazioni dell’ex allenatore del Barcellona sul caso Messi, Laporta ha replicato in maniera netta, dichiarando testualmente:
“Quando leggo le affermazioni di Xavi, penso a Hansi Flick. Sono state prese decisioni molto difficili per il bene del club. Ho fatto ciò che dovevo fare. Con quasi gli stessi giocatori, Xavi avrebbe perso e Flick avrebbe vinto”
Si tratta di una stoccata pesantissima, che certifica una spaccatura ormai totale e insanabile tra l’attuale dirigenza e una delle bandiere più amate della storia del club. Laporta ha utilizzato abilmente la figura di Hansi Flick per giustificare il drastico cambio di rotta in panchina.
Secondo la visione presidenziale, le scelte dolorose e impopolari erano strettamente necessarie per il bene supremo dell’istituzione. La dirigenza ritiene infatti che la rosa a disposizione fosse già altamente competitiva, ma necessitasse urgentemente di una differente leadership tecnica, mentalità e preparazione atletica per tornare a dominare in Spagna e in Europa. Le elezioni si avvicinano a grandi passi, e questo scontro a distanza promette di infiammare ulteriormente l’opinione pubblica, chiamando i soci a una scelta cruciale per il futuro della società.









































