DirettaCalcioMercato
·4 settembre 2026
L’Arsenal si assicura un talentino georgiano: preso Andria Bartishvili

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·4 settembre 2026

Acquisto in prospettiva per l’Arsenal, che ha acquistato uno dei più grandi talenti della nuova generazione di calciatori georgiani
A mercato chiuso molte squadre si dedicano all’acquisto di giovani calciatori per il futuro. Il Chelsea ci ha abituato a comprare giovani talenti, per poi lasciarli in prestito nelle loro squadre: Kendry Paez all’Independiente del Valle, Quenda allo Sporting oppure Estevao al Palmeiras. Anche il Manchester City spesso ha attuato questa tecnica, ad esempio con Echeverri o Sullivan. Oggi è il turno dell’Arsenal, che ha concluso l’acquisto di Andria Bartishvili del FC Kolkheti-1913 Poti. Il trequartista georgiano, secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, ha svolto e superato le visite mediche, diventando un nuovo giocatore dei Gunners. Il classe 2009 vestirà la maglia della squadra londinese dalla prossima stagione, quando avrà compiuto diciotto anni.
Andria Bartshivili è un trequartista diciassettenne ambidestro ed alto un metro e 70. Il ragazzo è cresciuto nella Dinamo Academy, le giovanili della Dinamo Tbilisi, una delle principali squadre del paese. Anche Kvicha Kvaratschelja è cresciuto nella squadra della capitale.Il ragazzo quest’inverno è passato gratuitamente al Fc Kolkheti-1913 Poti, squadra di Erovnuli Liga 2, la seconda divisione georgiana, non riuscendo ad esordire in prima squadra con la Dinamo. Le 20 partite giocate a 16 anni con i giallo-blu hanno attirato lo sguardo dell’Iberia Tbilisi 1999, che invece gioca nella Serie A del paese, il quale lo ha preso in prestito per la stagione 2026/2027. Qui ha messo in mostra il proprio talento giocando 24 partite e portando a referto 2 goal e 2 assist, migliorando le proprie prestazioni nonostante il salto di categoria. Il ragazzo ha ottime qualità nel dribbling e nella tecnica con il pallone tra i piedi, che infatti sono le sue principali qualità. È bravissimo anche nei passaggi e ha un’ottima visione di gioco. Da migliorare la precisione dei tiri e la resistenza nei duelli fisici. La sensazione è che in futuro, se dovesse abituarsi al calcio europeo e al campionato inglese, potremmo sentir parlare ancora di lui.







































