Inter News 24
·19 settembre 2026
Lautaro Martinez a DAZN: «Il primo tempo è da cancellare, dobbiamo migliorare l’atteggiamento. Lo scorso anno…»

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·19 settembre 2026

Lautaro Martinez ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio per 2-2 tra Roma e Inter allo Stadio Olimpico. Il capitano nerazzurro, autore della doppietta che ha permesso alla squadra di Cristian Chivu di rimontare il doppio svantaggio, ha analizzato una gara dai due volti, con un primo tempo negativo e una ripresa giocata con maggiore intensità. L’argentino ha inoltre ricordato Sandro Mazzola, scomparso nelle scorse ore, e ha raccontato il lavoro svolto sul piano fisico dopo il Mondiale per Club.
Che partita è stata e cosa vi lascia questo pareggio?«Dispiace per Mazzola, saluto tutta la famiglia. Era una leggenda per tutto il calcio italiano, è stato un grande per la storia dell’Inter. Il primo tempo è da cancellare, non siamo stati in campo e l’atteggiamento non è quello giusto. Poi nel secondo tempo abbiamo cambiato mentalità fin da subito. Quando giochi queste partite, se perdi un tempo diventa difficile. Non siamo riusciti a prendere i tre punti, ma restiamo con un punto che è ottimo visto quello che sta facendo la Roma».
Perché l’Inter parte spesso con difficoltà?«È una questione di atteggiamento e di preparare le partite correttamente. Lo facciamo, ma dobbiamo rivedere come iniziamo le gare. Rincorrere sempre è difficile».
Sarà una serata speciale salutare Messi?«Sono pronto, sarà una serata emozionante e da brividi per quello che è stato per noi e per il calcio mondiale. Va via il calcio, dobbiamo andare avanti, ma dobbiamo farlo con la sua eredità».
Ti senti in una condizione fisica migliore rispetto alla scorsa stagione?«Ho curato il corpo, il Mondiale per Club è stato un colpo durissimo. Anche se sono un professionista, mi sono presentato nel modo che non era corretto. Quest’anno ho fatto molta attenzione al fisico, mi sono allenato tanto dopo il Mondiale che è stato difficile. Mi sono preparato bene, sono contento, ma la cosa importante è l’Inter e darò sempre tutto».







































