Inter Milan
·7 settembre 2026
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·7 settembre 2026
Inizia la Champions League dell'Inter. A Madrid martedì 8 settembre alle 21:00 va in scena Real-Inter, prima giornata della Fase Campionato. Dallo Stadio Santiago Bernabeu, le parole del capitano dell'Inter Lautaro Martinez, nella conferenza stampa di vigilia.
Il Bernabeu è uno stadio importante per la storia dell'Inter, dove Milito ha scritto una pagina leggendaria del Club: che emozioni provi? "Conosco bene la storia di questo Club, sono passati diversi anni: oggi sono focalizzato nel fare il mio lavoro nella maniera migliore, per aiutare al massimo la squadra". Sarà una super sfida con Mbappé. "Affrontiamo una grandissima squadra con grandissimi campioni e di livello assoluto. Anche noi però abbiamo un livello alto, ogni volta dimostriamo di essere forti, inoltre dimostriamo che stiamo crescendo come gruppo e come squadra. Ciò che importa è fare la miglior partita possibile. Abbiamo preparato questo match al meglio, pur avendo avuto poco tempo a disposizione. Abbiamo recuperato al meglio. Mbappé? Sicuramente è tra i migliori al mondo". Come vede il ruolo del centravanti nel calcio moderno? "Dipende da squadra a squadra, dall'allenatore e dalle caratteristiche. Noi abbiamo una caratteristica, la pressione che facciamo in avanti e dobbiamo avere attenzione in fase difensiva, a me viene naturale, il mister me lo chiede e lo faccio in maniera naturale". Quanta voglia avete di fare bene in Champions League? "L'anno scorso siamo usciti presto, ma alla fine tutti gli anni sono importanti per crescere e imparare dagli errori, per migliorare anche le cose positive. Mi aspetto di fare il massimo e portare l'Inter il più in alto possibile, come in tutte le competizioni". Riguardo agli scontri diretti, ha fatto due gol al Napoli… "La cosa più importante è vincere le partite. Ho fatto tanti gol importanti in carriera, per me conta il lavoro che faccio per la squadra, conta il lavoro collettivo. Il gruppo, la squadra: questo è importante. Sabato è stata una partita importante per noi, abbiamo vinto contro una squadra forte come il Napoli, ma la strada è ancora lunga". La Champions è un sogno o un'ossessione? "Per noi è un obiettivo. Sognare, sogniamo tutti, ma non è un'ossessione. Questa è una competizione importante, con squadre di grande valore. Lo ripeto sempre, è un obiettivo: in questo grandissimo club dobbiamo essere sempre con la mente giusta e la voglia di portare trofei all'Inter". Il Real Madrid si è rinforzato, inoltre sfiderai Dumfries, ex compagno: li vedi ancora più forti, anche in difesa? "Sono una squadra importante, con valore altissimo e giocatori molto forti. Si sono rinforzati con tanta qualità anche in difesa, ma noi abbiamo le nostre armi, faremo di tutto". Cosa pensa di Mourinho? "Ha vinto titoli importanti con tanti club, oggi siamo avversari e pensiamo solo a preparare la gara di domani". Ha sentito Julian Alvarez? "Sì ci siamo sentiti, siamo compagni e ci giochiamo un posto in nazionale. Ha attraversato un momento non facile, ma spero che torni presto al meglio, a dimostrare perché è uno dei giocatori più forti al mondo". Un pensiero sul ritiro di Messi dalla Seleccion? "Sapevamo che questo momento sarebbe arrivato, è un colpo per tutti, non solo per noi, ma per tutto il mondo del calcio. L'ho sentito, gli ho dedicato delle parole. Quello che ci ha insegnato, come ci ha portato al trionfo nel 2022: abbiamo attraversato momenti belli e difficili, abbiamo vissuto cose molto intense".







































