Calcio e Finanza
·12 giugno 2026
L'avvicendamento Comolli-Carnevali non scalda la Borsa: titolo Juve a +1,9%

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·12 giugno 2026

Dopo le anticipazioni della giornata di ieri, questa mattina la Juventus ha ufficializzato le dimissioni di Damien Comolli dal ruolo di amministratore delegato. Il dirigente francese e il club hanno raggiunto un’intesa per separarsi – con buonuscita di 850mila euro per l’ex Tolosa e la rinuncia del club alla restituzione del bonus alla firma –, con la società piemontese che ha deciso di puntare su Giovanni Carnevali, in arrivo dal Sassuolo.
Una scelta in controtendenza rispetto a Comolli, che tuttavia non ha prodotto reazioni particolarmente forti in Borsa. La seduta odierna, infatti, si è chiusa con il titolo della Juventus in crescita dell’1,89% a quota 2,152 euro per azione e una capitalizzazione di mercato pari a 897 milioni di euro.
Tutto questo in una giornata in cui Piazza Affari ha ritoccato i massimi di sempre in chiusura. Il Ftse Mib ha concluso in rialzo dell’1,97% a 51.497 sfiorando soglia 51.500 punti, trainato dalle attese di pace con l’Iran che hanno spinto in ribasso il greggio e i petroliferi a partire dall’Eni (-2,25%). Il cemento di Buzzi per la ricostruzione svetta (+5,67%) davanti ai titoli coinvolti nella nuova fase del risiko: Mediobanca +4,59%, Intesa +4,3%, Unipol +4,27%, Unicredit +4,1%, Mps +3,94%.
Tornando alla Juventus, il nuovo amministratore delegato sarà chiamato a risollevare i bianconeri (che non vincono lo Scudetto ormai dal 2019/20), al via di una stagione che vedrà la squadra di Spalletti assente dalla Champions League, e con la necessità di fare i conti anche sul mercato, considerando il danno economico che questa mancata partecipazione comporterà.







































