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Alessandro De Felice ·11 gennaio 2026
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Alessandro De Felice ·11 gennaio 2026
La Lazio torna a vincere dopo quasi un mese. I biancocelesti superano il Verona al Bentegodi: decide l’autogol di Nelsson nel secondo tempo.
La squadra di Sarri conquista il bottino pieno ancora lontano dall’Olimpico - l’ultima volta era accaduto il 13 dicembre al Tardini contro il Parma - e sorpassa Bologna (una partita in meno) e Udinese in classifica, volando all’ottavo posto.
Il Verona cade ancora e incassa la terza sconfitta nelle ultime 4 gare: i gialloblù di Zanetti hanno conquistato un solo punto contro il Napoli, al Maradona negli ultimi 360 minuti e restano in penultima posizione, in coabitazione con il Pisa (ma con una partita in meno)
Prima del fischio d’inizio della sfida, lo spettacolo è sugli spalti con la coreografia degli oltre 2.000 tifosi biancocelesti giunti al Bentegodi.
Nel settore ospiti è apparso uno striscione “Tutta Roma è qui per te”, accompagnato dagli altri esposti singolarmente con i vari quartieri della Capitale.

“Ostiense, Trionfale, Fleming, San Lorenzo, Giuliano, Dalmata, Torrevecchia, Rebibbia, Pigneto, Acilia, Ponte Milvio, Ponte Mammolo, Ostia, Monteverde, Balduina, Prenestino” e tutti gli altri.

La prima vera grande occasione arriva dopo 40 minuti, con il Verona di Zanetti vicino al gol del vantaggio.
I gialloblù ci provano con la conclusione di Bradaric con il mancino al limite dell’area: Provedel si allunga e respinge la conclusione verso l’esterno.
La replica della Lazio è firmata da Romagnoli con un colpo di testa dall’interno dell’area di rigore che sorvola la traversa.
La Lazio protesta al 60’ per un contatto tra Cancellieri in area di rigore. L’arbitro Guida lascia giocare, decisione confermata dal VAR dopo un check abbastanza rapido.

Una scelta condivisa anche da Luca Marelli, che analizza l’episodio in diretta su DAZN: "Non c'è nulla di irregolare, Bradaric si ferma e poi c'è un contrasto di gioco”.
Brutte notizie nel finale per Zanetti e per il suo Verona. Bella-Kotchap si fa vedere in avanti e calcia in porta, ma la sua conclusione è tutt’altro che irresistibile.

Dopo il tiro, il numero 37 gialloblù sente ‘tirare’ e chiede subito il cambio: al suo posto entra Nunez.
La Lazio trova il gol al minuto 80: Cancellieri premia la sovrapposizione di Lazzari, entrato nella ripresa al posto di Pellegrini.

Il terzino biancoceleste tenta un tiro-cross, sul quale prova a intervenire in extremis Nelsson.

L'intervento del difensore del Verona manda fuori giri Montipò, che non può intervenire. Per la Lega Serie A pochi dubbi: è autorete di Nelsson e non gol di Lazzari.
Nel finale proteste del Verona per un contatto in area di rigore, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Provedel anticipa Valentini in uscita: per l’arbitro, dopo il check del VAR, è punizione per la Lazio per fallo sul portiere biancoceleste.
📸 Alessandro Sabattini - 2026 Getty Images









































