Lazio, futuro rimandato per Romagnoli ma per ora è il «joystick della difesa». Numeri (quasi) da record e un’ombra per l’estate | OneFootball

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·13 febbraio 2026

Lazio, futuro rimandato per Romagnoli ma per ora è il «joystick della difesa». Numeri (quasi) da record e un’ombra per l’estate

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Lazio, Alessio Romagnoli è tornato il «joystick della difesa» contro il Bologna. Ma il futuro è solo rimandato all’estate

Nel calcio, come nella vita, le valigie a volte si fanno solo per essere disfatte. È la parabola recente di Alessio Romagnoli, che a gennaio sembrava a un passo dal salutare la Capitale per accettare le offerte milionarie dell’Al-Sadd. La crisi con la proprietà e con il presidente Claudio Lotito aveva raggiunto l’apice, portando il giocatore a un passo dall’addio. Eppure, il “Comandante” della difesa è rimasto, riprendendosi immediatamente le chiavi del reparto arretrato. Lo riporta il Corriere dello Sport.


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Il “Joystick” di Sarri

Il rientro da titolare nel quarto di finale di Coppa Italia contro il Bologna ha certificato la sua imprescindibilità. Maurizio Sarri non ha dubbi: “È il joystick della nostra linea”, ha dichiarato. I numeri del match contro i felsinei sono impressionanti e confermano la sua leadership tecnica ed emotiva: 126 tocchi, 109 passaggi riusciti e una presenza costante anche nella trequarti avversaria. Romagnoli non è solo un difensore, ma il primo regista della squadra e una guida per i compagni più giovani, come dimostrato dall’incitamento a Daniel Maldini dopo un errore sotto porta.

I numeri e il futuro in bilico

Statistiche alla mano, Romagnoli è una colonna portante: dal suo arrivo nella stagione 2022-23, ha collezionato 110 presenze, secondo solo a Marusic per minuti giocati, e si conferma tra i migliori colpitori di testa della Serie A con 285 duelli aerei vinti. Tuttavia, la tregua armata durerà fino a giugno. Con il contratto in scadenza nel 2027, la prossima estate sarà decisiva: si vedrà se la Lazio tenterà di ricucire lo strappo o se le sirene del Qatar torneranno a suonare, questa volta definitivamente.

Verso l’Atalanta: tocca a Provstgaard

Nonostante il ritorno ad alti livelli, Sarri dovrà fare a meno del suo leader nella prossima sfida di campionato contro l’Atalanta. Un’assenza pesante che costringerà l’allenatore a ridisegnare la difesa, affidandosi verosimilmente a Provstgaard. Il centrale danese sarà chiamato a non far rimpiangere il numero 13 in una gara che promette scintille.

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