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·31 luglio 2026

Lazio, Gattuso detta la linea: Romagnoli verso l'addio, cresce la tensione a Formello

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L'aria che si respira a Formello si fa sempre più pesante. In casa Lazio aumentano ansia e nervosismo mentre Gennaro Gattuso continua a pretendere il massimo dai suoi giocatori e, parallelamente, chiede alla società di accelerare alcune operazioni di mercato.

Il tecnico biancoceleste avrebbe parlato privatamente con Fabiani e Lotito, invitandoli a provare a velocizzare qualche trattativa. All'esterno, però, non vuole mostrare alcuna inquietudine. L'obiettivo è evitare che il gruppo percepisca tensioni o possa trovare alibi in questa fase della preparazione.


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Per questo motivo Gattuso continua a mantenere alta la pressione durante gli allenamenti. Chiunque abbassi la concentrazione viene immediatamente richiamato. È successo ieri con Taylor, in precedenza con Tavares e potrebbe accadere ancora.

Gattuso punta tutto su carattere e motivazioni

Il tecnico ha ormai compreso che dal calciomercato della Lazio potrebbe non arrivare il supporto sperato. Per questo, come riportato da il Messaggero, ha deciso di concentrare il proprio lavoro sulla costruzione di una squadra compatta, capace di fare della grinta e del temperamento le proprie armi principali, qualità che potrebbero rivelarsi ancora più determinanti rispetto alla scorsa stagione.

Gattuso preferisce perfino correre il rischio di perdere alcuni elementi importanti piuttosto che trattenere giocatori privi della totale convinzione nel progetto biancoceleste.

Questa filosofia aveva già portato l'allenatore a suggerire la cessione di Gila, convinto che il difensore avesse ormai rivolto la propria attenzione verso Milano.

Lo stesso principio viene applicato anche al caso Alessio Romagnoli. Nonostante le condizioni fisiche non ottimali di Patric e Gigot e l'assenza di un altro difensore centrale immediatamente disponibile, con la trattativa per Sergi Dominguez sempre complicata e l'operazione Markmann ormai definitivamente sfumata, Gattuso sarebbe comunque orientato a lasciar partire il centrale, che da tempo è pronto a cambiare squadra.

Romagnoli, Qatar o Atalanta: il nodo resta il cartellino

Nella nuova Lazio le motivazioni vengono considerate persino più importanti delle qualità tecniche. Romagnoli, invece, continua a guardare con interesse all'offerta dell'Al-Sadd, attratto soprattutto dall'importante proposta economica proveniente dal Qatar.

Il principale ostacolo resta rappresentato dalla valutazione del cartellino. Lotito pretende circa tre milioni di euro da incassare in un'unica soluzione, senza dilazioni di pagamento, perché ha la necessità di ottenere immediata liquidità da registrare a bilancio.

Una richiesta che potrebbe soddisfare anche l'Atalanta, interessata a mettere il difensore a disposizione di Maurizio Sarri. L'allenatore lo avrebbe già contattato, ma l'eventuale trasferimento a Bergamo comporterebbe per Romagnoli la necessità di ridurre e ridistribuire il proprio ingaggio, superiore ai tre milioni di euro percepiti alla Lazio.

Il club nerazzurro, infatti, continua a mantenere una rigida politica salariale e non intende derogare al proprio tetto stipendi, indipendentemente dall'età o dall'esperienza del difensore biancoceleste.

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