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·4 ottobre 2026

Lazio, il 3-3 con la Juve Stabia lascia un segnale forte a Gattuso

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La Lazio chiude sul 3-3 contro la Juve Stabia l’ultima amichevole prima del Monza. Per Rino Gattuso arrivano indicazioni contrastanti: la squadra trova tre gol e reagisce dopo essere andata sotto, ma concede troppo quando non riesce a mantenere alta l’intensità. Tra le note migliori della giornata c’è la prova di Belahyane.

Noslin apre le marcature al 31’, ma Buglio pareggia un minuto più tardi. Al 39’ segna Zaccagni, prima del nuovo pari firmato da Maistro al 42’. Nella ripresa l’ex Sana Fernandes porta avanti gli ospiti al 65’ con uno scavetto e chiede scusa dopo il gol. Il definitivo 3-3 arriva al 78’ con Pinamonti.


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Belahyane convince a centrocampo verso il Monza

Nel bilancio della partita, Belahyane spicca per il contributo nelle due fasi. Una prestazione che offre a Gattuso una risposta importante mentre Rovella e Cataldi recuperano. Quest’ultimo ha seguito l’amichevole dalla panchina, accanto al tecnico, insieme a Marusic.

Segnali di crescita anche da Pedraza, autore dell’assist per la rete di Zaccagni dopo alcune uscite meno convincenti. Dele-Bashiru è tornato tra i disponibili e ha giocato circa mezz’ora, senza ancora spingere al massimo; dalla panchina Gattuso lo ha invitato in inglese ad accelerare. I giovani entrati nella ripresa hanno messo in campo impegno.

Pinamonti trova il gol, ma Noslin resta avanti

Il pareggio di Pinamonti arriva dopo un rigore sbagliato e su un errore del portiere Boer, che gli lascia la porta vuota. Al di là degli episodi, l’attaccante è apparso ancora lontano dalla condizione migliore e pensieroso in più di un’occasione. Gattuso lo ha rincuorato subito dopo l’errore dal dischetto.

Nelle gerarchie offensive Noslin conserva il vantaggio: si è mostrato più vivace ed è andato nuovamente a segno di testa, con una conclusione simile a quella realizzata a Venezia. Anche Zaccagni ha trovato il gol, ma le tre reti degli attaccanti non sono bastate alla Lazio per vincere.

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