Juventusnews24
·12 settembre 2026
Lazio Milan 2-2, rossoneri disastrosi poi l’uragano Diego Moreira cambia tutto! Ora la Juventus può tentare l’aggancio

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All’Olimpico va in scena un match dai due volti: il confronto tra Lazio Milan regala emozioni e si chiude sul 2-2, lasciando l’amaro in bocca a entrambe le squadre. Con questo punto a testa, la classifica si accorcia, con la Juventus che vincendo domani contro il Sassuolo sorpasserebbe i rossoneri e aggancerebbe in classifica i biancocelesti.
Il primo tempo è un monologo biancoceleste. La squadra capitolina parte con aggressività e sblocca la gara al 10’: spunto centrale di Nuno Tavares, rifinitura di Zaccagni e zampata vincente di Cancellieri, lesto nello sfruttare una clamorosa disattenzione della difesa rossonera. Il raddoppio laziale arriva poco prima dell’intervallo: cross di Taylor, incornata di Noslin sulla traversa e tap-in vincente dello stesso attaccante sul rimbalzo. Un primo tempo da dimenticare per la formazione di Ruben Amorim, apparsa lenta, passiva e priva di idee.
Nel secondo tempo la storia del match cambia radicalmente grazie a una tripla sostituzione coraggiosa. Amorim stravolge l’assetto inserendo Musah, Pulisic e soprattutto Diego Moreira. La scossa è immediata: i rossoneri alzano i ritmi, aggrediscono la partita e schiacciano i padroni di casa nella propria metà campo.
Tra il 65′ e il 67′ si scatena la stella di Diego Moreira. Il portoghese accorcia le distanze capitalizzando al volo un assist perfetto di Pulisic, per poi trovare la rete del definitivo pareggio tre minuti più tardi con un sinistro preciso dal limite dell’area su invito di Rabiot. La Lazio accusa il colpo e scompare dal campo, mentre il Milan sfiora persino il ribaltone completo con il solito Moreira e una punizione insidiosa di Hutchinson.
La sfida di Roma lascia in eredità diverse indicazioni. Da una parte la Lazio dimostra qualità e brillantezza nel gioco ma palesa ancora fragilità nella gestione del vantaggio; dall’altra il Milan conferma una rosa profonda e di talento, ma deve interrogarsi sui frequenti approcci errati alle partite. Il pareggio rispecchia quanto visto nei novanta minuti, ma il treno per le zone alte della Serie A non aspetta: lo sguardo ora è rivolto alle prossime uscite, con la pressione dei bianconeri e dei rossoneri destinata ad aumentare.







































