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·28 luglio 2026

Le big non bastano più: perché le aziende dovrebbero guardare oltre l'élite della Serie A

Immagine dell'articolo:Le big non bastano più: perché le aziende dovrebbero guardare oltre l'élite della Serie A

«Le aziende italiane sottovalutano i club che si posizionano appena sotto le big del campionato ma che rappresentano un patrimonio ancora largamente inespresso. Società come Lazio, Genoa, Bologna e Atalanta, solo per fare qualche esempio, hanno costruito negli anni un capitale identitario, territoriale e di relazione con i tifosi che può offrire agli sponsor opportunità di valorizzazione del brand molto rilevanti».

Ne è fermamente convinto Federico Gaetano, amministratore delegato di StageUp che aggiunge, «Riconoscere questo valore permetterebbe alla Serie A di ampliare le opportunità per le aziende e contribuire alla crescita dell’intero sistema calcio».


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L’Inter è il club della Serie A che genera il più elevato valore reputazionale e di coinvolgimento a vantaggio degli sponsor. Considerando i Campioni d’Italia come riferimento (valore=100), a seguire ci sono Juventus (95), Milan (86) e Roma (65), ma emerge un elemento significativo: la capacità di generare valore non è un patrimonio esclusivo delle big.

Identità, tradizione e appartenenza: il pacchetto di valore dei club

La media della Serie A si attesta infatti a quota 46 e, intorno a questo valore, si collocano club come Lazio (49), Genoa (47), Bologna (47), Atalanta (38), che rappresentano il fulcro delle opportunità. Società che dimostrano come identità, tradizione e senso di appartenenza possano generare valore per gli sponsor anche al di fuori dei grandi bacini di utenza.

I risultati emergono dall’analisi elaborata calcolando la capacità dei club di generare valore per gli sponsor. La classifica è stata realizzata da StageUp attraverso Football Sponsor 360, la piattaforma nata grazie a 25 anni di dati proprietari e all’impiego dell’intelligenza artificiale, che permette di valutare il reale valore di una sponsorizzazione nel calcio di Serie A.

Quelle opportunità che il sistema non coglie

La graduatoria nasce dall’elaborazione di otto indicatori che sintetizzano la forza del legame tra il club, i suoi tifosi e gli sponsor. La metodologia integra i dati della ricerca continuativa Sponsor Value, sviluppata da StageUp con Ipsos Doxa da oltre 25 anni, e considera: il bacino degli interessati alla Serie A, la dimensione della fanbase di ciascun club, l’intensità del tifo, la fedeltà di seguito, il numero di abbonati allo stadio, l’atteggiamento della community verso gli sponsor, i risultati sportivi recenti e il palmarès sportivo storico.

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Brand Association Value: cos’è e come funziona

Il Brand Association Value rappresenta il valore derivante dalla capacità di un club di trasferire allo sponsor reputazione, identità e immagine, e creare una connessione emotiva con la fanbase: ed è uno dei quattro indicatori (con visibilità, esposizione digitale e opportunità di relazione) che determina il reale valore di una sponsorizzazione.

L’indice non rappresenta il corrispettivo riconosciuto dallo sponsor al club, ma quantifica il potenziale reputazionale e identitario che un’azienda ottiene associando il proprio marchio a una squadra. In un contesto economico in cui il valore del brand rappresenta una delle principali leve competitive per le imprese, il Brand Association Value assume un ruolo sempre più determinante nelle strategie di investimento, mentre oggi rappresenta solamente il 14% del valore totale attribuito alle sponsorizzazioni di Serie A.

Questa analisi offre al mercato uno strumento innovativo per valutare il valore dell’associazione d’immagine di un brand commerciale a un club calcistico. Per le aziende rappresenta un indicatore del valore che il club è in grado di trasferire al brand; per le società sportive costituisce una misura della forza del proprio capitale identitario nei confronti dei partner commerciali.

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