Inter News 24
·5 agosto 2026
Le critiche di Giovanni Capuano contro Ignazio La Russa dopo il ricordo di Franco Baresi

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·5 agosto 2026

I funerali di Franco Baresi, storico capitano e leggenda del Milan, celebrati nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, hanno rappresentato un momento di profonda commozione per tutto il mondo dello sport. Tuttavia, le celebrazioni e i tributi istituzionali non sono stati esenti da polemiche. Oltre alle proteste del popolo milanista per il discorso pronunciato dal presidente del Senato Ignazio La Russa, nelle ultime ore si è registrato anche il duro attacco via social del giornalista Giovanni Capuano.
Il noto opinionista sportivo, tifoso e profondo conoscitore delle dinamiche calcistiche italiane, ha criticato aspramente le parole di commiato riservate dal politico interista alla bandiera rossonera. Il nocciolo della polemica risiede nell’aver quasi ignorato il legame viscerale tra il giocatore e la sua unica maglia in carriera, un’omissione che secondo Capuano travalica i confini della mera rivalità cittadina.
LEGGI ANCHE: Le ultimissime di casa Inter
Affidando il proprio pensiero alle piattaforme social, il giornalista ha scritto senza mezzi termini: «La commemorazione di Franco Baresi fatta da La Russa in Senato, senza nominare il Milan e anzi sminuendone il rapporto con il suo Capitano, è riuscita a mancare di rispetto a Baresi, al Milan e anche ai tifosi interisti che in questi giorni hanno accompagnato il lutto dei cugini»
Le parole di Capuano mettono in luce un aspetto che ha fatto discutere l’intera opinione pubblica: l’incapacità, in un momento di lutto universale per lo sport e per la storia di Milano, di riconoscere fino in fondo l’identità e la grandezza di un simbolo che ha scritto pagine indelebili della storia rossonera. Un’uscita che, secondo l’analisi del giornalista, finisce per scontentare non solo la sponda milanista, ma anche quella fetta di tifoseria interista capace di accantonare i colori sociali per rendere il giusto e doveroso omaggio a un grande avversario di campo.







































