Bologna Sport News
·3 maggio 2026
Le pagelle di Bologna-Cagliari 0-0: deludono Odgaard e Dominguez, Helland in crescita

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·3 maggio 2026

Si interrompe a 15 la striscia senza pareggi per il Bologna che, alla penultima partita casalinga del suo campionato, offre uno spettacolo fiacco e poco qualitativo nello 0-0 contro il Cagliari. Una prova che lascia intendere il senso di “gita estiva di fine campionato” in cui viene rinnegato l’esperimento tattico visto contro la Roma e si intravede poco lavoro per il futuro, se non la continuità data a Helland. Un Dall’Ara che si conferma poco fortunato in questa stagione per gli uomini di Italiano, ancora una volta accompagnati all’uscita dai fischi dei sostenitori rossoblù. Bologna-Cagliari, le nostre pagelle!
Le pagelle della difesa del Bologna
Massimo Pessina 6
Ben posizionato sul mancino di Esposito nel primo tempo, spiazzato da Deiola che non trova la porta dal limite. Insicuro all’80’ quando devia la conclusione volante ma debole di Folorunsho, propiziando la più grande occasione del match capitata sul destro di Zé Pedro.
Lorenzo De Silvestri 6,5
Gioca titolare riuscendo a gestire bene la fisicità di Folorunsho e limitando il più possibile le incursioni offensive vista la condizione fisica non ottimale. In difesa non commette errori e, anzi, riesce a dare il suo contributo tenendo bene la linea e accorciando quando necessario.
Jhon Janer Lucumí Bonilla 6,5
Il Cagliari gioca sostanzialmente senza punta, quindi il colombiano è chiamato ad amministrare la zona di competenza anziché ingaggiare il duello con un avversario specifico. Esegue il compito senza sbavature. Imposta dal basso quando richiesto senza commettere errori tecnici.
Eivind Fauske Helland 6
Ha il compito di seguire Esposito, calciatore del Cagliari che più di tutti spazia sul fronte offensivo e si muove senza palla. Questi movimenti mettono in difficoltà in alcune circostanze il centrale norvegese che concede lo spazio per la conclusione a Deiola nel primo tempo. Brutto e gratuito il fallo su Folorunsho con cui si prende il cartellino giallo (tendente all’arancione). Ciononostante, ci sentiamo di promuovere con una sufficienza l’ex Brann che sta crescendo dal punto di vista tattico in queste settimane. Un po’ più in difficoltà in marcatura su Mendy, più estroso e imprevedibile.
Juan Miranda González 5,5
Nonostante debba confrontarsi con uno dei migliori esterni del nostro campionato, lo spagnolo offre una prova accorta a livello difensivo concedendo raramente la profondità e il fondo campo a Palestra. L’altro lato della medaglia è, inevitabilmente, un’assenza quasi totale dal punto di vista offensivo. L’ex Betis non sale e non si sovrappone proprio per evitare di lasciare campo al calciatore di proprietà dell’Atalanta. Lascia completamente solo all’80’ Zé Pedro sottostimando il cross in rovesciata di Folorunsho e salendo con troppa superficialità.

Le pagelle della difesa del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Remo Freuler 6
Presumibilmente la penultima apparizione al Dall’Ara per lo svizzero, autore della abituale prestazione da professore della mediana. Legge in anticipo le situazioni di gioco in entrambe le fasi e si fa trovare sempre nel posto giusto al momento giusto. Tassello fondamentale per dare equilibrio alla squadra e impedire al Cagliari di trovare tracce verticali immediate. Pecca però troppo in fase di possesso, dove manca di ritmo e di qualità.
Nikola Moro 6
Regista della squadra, l’inferiorità numerica in mediana lo condiziona in negativo poiché si ritrova sistematicamente un uomo addosso che gli impedisce di gestire il pallone con libertà di manovra. Riesce comunque a farsi trovare con continuità in mezzo al campo, sebbene il pressing cagliaritano gli impedisca di trovare tracce particolarmente brillanti in verticale. In avvio di ripresa cerca di sorprendere Caprile dalla distanza con una conclusione insidiosa che il portiere sardo riesce a intercettare.
Simon Sohm 5
E’ il calciatore che tocca meno palloni di tutta la compagine rossoblù in un primo tempo che certifica tutti i suoi limiti nell’entrare dentro al gioco della squadra. Sul finire della prima frazione attacca ottimamente l’area di rigore con un buon inserimento ma viene chiuso da Mina. Sintetizzando la sua prestazione con una parola: ininfluente.

Le pagelle del centrocampo del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Federico Bernardeschi 6
Scalda i guantoni di Caprile a metà primo tempo con un mancino dal limite ben eseguito anche se telefonato per il portiere in ottica Nazionale. In un primo tempo da ala destra in cui non riesce ad allargarsi per cercare l’uno contro uno, il numero 10 si accende in poche circostanze. Nella ripresa viene spostato sulla trequarti nel suo ruolo originario dove si fa trovare fra le linee cercando di inventare ma in cui raramente trova lo spazio di giocata. Apprezzabile il lavoro di ripiegamento difensivo.
Benjamín Domínguez 5,5
Sorpresa di formazione che non paga per larghi tratti dei suoi 63 minuti in campo. Indubbiamente più coinvolto e intraprendente rispetto a Bernardeschi sull’altro lato ma, come spesso gli capita, poco incisivo nell’uno contro uno e nell’ultima giocata. Scappa via senza palla e regala uno stop aereo di grande qualità, facendo ricordare perché il Bologna ha deciso di puntare su di lui. Ciononostante, dopo i primo controllo o il primo dribbling, la visuale si annebbia e non trova concretezza.
Jens Odgaard 5
Schierato nel ruolo di falso 9, l’ex AZ non trova la posizione in campo per impensierire la difesa cagliaritana che lo argina facilmente soprattutto per il lavoro di Mina. Il difensore colombiano lo aggredisce con forza fisica e malizia, riuscendo sostanzialmente a cancellarlo dalla partita. L’aspetto grave della prestazione di Odgaard è quello di non riuscire a trovare un piano B per abbassarsi e creare spazio ai compagni.

Le pagelle dell’attacco del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Jonathan David Henry Rowe 6
Qualche buona accelerazione palla al piede, soprattutto con l’ingresso di Orsolini che gli permette di dirottare la sua posizione sulla sinistra. Non trova il guizzo vincente convergendo verso il centro, spesso costretto a giocare molto lontano dall’area di rigore. La fiacchezza del giro palla bolognese non lo aiuta ad accendersi.
Riccardo Orsolini 5,5
Pochissima qualità palla al piede e alcune giocate forzate che attestano la sua poca maturità nel valutare le situazioni di gioco in cui si ritrova. Come per Rowe, non è messo in condizione di puntare l’avversario e cercare il suo mancino a convergere ma, al contrario dell’inglese, è anche molto più statico e prevedibile.
Santiago Tomás Castro 6
Rispetto a Odgaard riesce a svolgere un lavoro da centravanti di raccordo venendo incontro e portando fuori Mina. Lavoro che non viene sfruttato dai compagni poiché la ragnatela di passaggi non è impostata correttamente. Prova a sorprendere Caprile ma il suo sinistro è troppo centrale. Entra comunque in campo con il piglio giusto.
Lewis Ferguson s.v.
Nadir Zortea s.v.
La pagella di Vincenzo Italiano
Un Bologna lento, impacciato e sinteticamente brutto. L’esperimento della difesa a 3 contro la Roma rimane un caso isolato ancora oggi inspiegabile. In una stagione verosimilmente conclusa, ciò che si dovrebbe fare è mettere qualche mattoncino per la prossima stagione, indipendentemente dalla permanenza o meno del tecnico. In campo giocano invece calciatori sicuri partenti o che comunque non faranno parte del Bologna 2026/2027 e che non possono essere valorizzati economicamente con prestazioni di questo tipo. Poche idee e confuse per un un Bologna che appare già in vacanza e che non sta onorando un campionato che, in fin dei conti, risulta deludente. La sua firma in questo finale di stagione è tutt’altro che autorevole. Voto 5

La pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
(3-5-1-1): Caprile 6,5; Zé Pedro 5,5; Mina 6,5; Dossena 6; Palestra 5,5; Deiola 5,5 (dal 41′ Sulemana 6); Adopo 6,5 (dall’89’ Zappa s.v.); Gaetano 5,5; Obert 6; Folorunsho 6,5: Esposito 6,5 (dal 73′ Mendy 6). All. Pisacane 5,5.
Valerio Crezzini 5,5
Arbitraggio ampiamente discutibile su numerosi contatti fisici fra i calciatori in campo, vedasi il fallo tattico di Mina su Odgaard sul finire della prima frazione. Si apprezza la volontà di spezzare poco il gioco, ma non per questo bisogna sorvolare su falli evidenti e antisportivi come quelli tattici. Grazia Helland con un cartellino giallo che sarebbe potuto essere qualcosa di più.




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