Bologna Sport News
·8 febbraio 2026
Le pagelle di Bologna-Parma 0-1: Pobega ingenuo, Orso entra troppo tardi

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·8 febbraio 2026

Il Bologna sprofonda sempre più in una crisi di risultati cadendo in casa nel derby contro il Parma che conquista i 3 punti nei folli minuti di recupero dov’è successo di tutto. Il Bologna gioca una partita stoica in inferiorità numerica dal 18′ per l’espulsione (discutibile) di Pobega ma tiene in scacco il Parma per larghi tratti del match. Gli episodi sorridono ancora una volta agli avversari, che al primo tiro in porta trovano il gol-vittoria. Serve uscire dalla crisi, ma in questo periodo manca anche un po’ di fortuna. Bologna-Parma, le nostre pagelle!
Le pagelle della difesa del Bologna
Lukasz Skorupski 6
Mai chiamato in causa nei primi 45′ se non in qualche uscita alta di semplice gestione. Colto in contro-tempo sulla conclusione di Ordóñez che lo trafigge.
João Mário Neto Lopes 6
Ha il merito di contenere l’ampiezza di Valeri non permettendogli di trovare lo spazio per il cross. Con l’inferiorità numerica limita le discese nella metà campo avversaria, ma la prestazione è sorprendentemente diligente dal punto di vista tattico. Esce all’intervallo per aumentare la potenza di fuoco in avanti.
Jhon Lucumì 5,5
Qualche incertezza nelle letture della profondità, ma il rientro è tutto sommato positivo e ne giova anche Heggem che può giocare più aggressivo. Gioca una partita più attendista rispetto ai suoi standard anche per il gioco dei crociati che sfruttano poco Pellegrino come pivot. Esce in ritardo sulla conclusione vincente di Ordóñez.
Torbjørn Lysaker Heggem 6
Rischia tanto sul finire della prima frazione quando si fa saltare troppo facilmente da Oristanio che entra in area e crea i presupposti per una pericolosa occasione da gol. Ha il compito di seguire il 21 del Parma che non dà riferimenti e a volte lascia scoperta la zona di competenza. Argina bene Strefezza nella ripresa.
Charalampos Lykogiannīs 5,5
Primo tempo atipico per lui: una punizione ampiamente alta sopra la traversa, poche sovrapposizioni in supporto di Rowe che viene lasciato troppo solo, perde il pallone in orizzontale che permette a Keita di cercare il break da cui nasce l’espulsione di Pobega. Difensivamente commette poche sbavature e supporta Lucumì stringendo la posizione, ma la sua prestazione si limita a questa fase di gioco. Nella ripresa allunga l’orizzonte, propiziando l’ammonizione di Britschgi e andando al cross con maggior continuità. Si arrende al 67′ per un problema muscolare.

Le pagelle della difesa del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Remo Freuler 6,5
Partita di grande sacrificio in fase di non possesso, riesce a contenere le incursioni di Sørensen e infastidire l’impostazione di Keita. Il grande dispendio energetico in interdizione non ne limita il dinamismo in fase di possesso, dove accompagna puntualmente la manovra fornendo un appoggio corto ai compagni sull’esterno e gestendo il pallone con ordine.
Lewis Ferguson 6,5
Pressa con ferocia Bernabè limitandone la regia e l’estro. Il capitano scozzese dimostra un’ottima forma fisica, tanto che Italiano mantiene il centrocampo a due anche dopo l’espulsione di Pobega, lasciando a Ferguson e Freuler tutto il lavoro sporco. Fa valere la sua fisicità e la sua esperienza nelle letture delle zone di campo da aggredire, aprendo numerosi spazi e permettendo a Bernardeschi di cercare più volte l’uno contro uno. Unica sbavatura, il duello aereo perso con Ordóñez prima del gol vittoria dell’ex Velez.
Tommaso Pobega 4
L’espulsione è severa e cervellotica, ma l’ex Milan non è nuovo a questo tipo di interventi. Dal punto di vista tattico, l’intervento su Keita è anche giusto, ma sarebbe bastata una tirata di maglia o al più un placcaggio. E’ il tipo di intervento a indurre l’arbitro (e il VAR) a valutare una possibile espulsione. Benché contestabile, si crea comunque il pretesto. Lascia la squadra in 10 dopo appena 18 minuti.

Le pagelle del centrocampo del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Jonathan David Henry Rowe 6
Facilità disarmante nel dribbling che ridicolizza Delprato a più riprese. Tuttavia, come spesso gli capita, sbaglia sistematicamente la scelta tecnica una volta ritagliatosi lo spazio. Il calciatore inglese è in evidente crescita già da svariate settimane, ma quest’oggi non è riuscito ad essere incisivo. Nei minuti finali sfiora il gol in due occasioni, prima di testa e poi col destro da fuori. Merita la sufficienza per l’impegno e la condizione psico-fisica.
Federico Bernardeschi 6
A tratti egoista, si intestardisce in dribbling e giocate individuali anziché cercare il dialogo con i compagni. Ciononostante, qualche pericolo alla difesa parmense riesce a crearlo, soprattutto con i cross dall’esterno. In generale, però, non riesce a convergere sul suo mancino come vorrebbe, anche per il poco supporto sulla fascia di Joao Mario prima e Zortea poi. Sfiora il gol su punizione all’82’ con una bella traiettoria.
Thijs Dallinga 5
Spara alto da buona posizione un pallone sporco capitatogli a pochi passi dal portiere, anche se la rotazione del corpo rende complessa la giocata dal punto di vista balistico. Prestazione comunque ampiamente insufficiente per la pochissima qualità nel gioco di sponda e gli scarsi movimenti senza palla per dettare l’assist ai compagni. Ha un’opportunità di testa ma colpisce centrale.

Le pagelle dell’attacco del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Nadir Zortea 6
Italiano o inserisce per amplificare il supporto offensivo della manovra e consentire a Bernardeschi di cercare il proprio mancino, ma la sinfonia non cambia rispetto a Joao Mario. Partita ordinata a livello difensivo e poco presente in avanti.
Santiago Tomás Castro 5,5
Salvato dal VAR che gli cancella un goffo autogol che avrebbe fatto sprofondare il Bologna nell’ultimo quarto di gara. Propizia l’espulsione di Troilo subendo un contatto violento nel gioco aereo. Molto battagliero, ma poco efficace e pericoloso.
Juan Miranda 6
Subentra all’acciaccato Lykogiannis, occupa prevalentemente la trequarti offensiva per supportare la fase di possesso, in particolare dopo l’espulsione di Troilo. Il pressing offensivo è positivo, trova il cross per la girata volante di Orsolini che si stampa sul palo.
Riccardo Orsolini 6,5
Gioca gli ultimi minuti di gara, ma al primo pallone toccano si inventa una conclusione spettacolare al volo che colpisce il palo a Corvi battuto. Ci riprova al 97′ con un’altra volée che impegna Corvi.
Nicolò Cambiaghi s.v.
La pagella di Vincenzo Italiano
Un tridente offensivo fantasioso che, quantomeno sugli esterni, produce molti duelli individuali favorevoli. L’espulsione di Pobega condiziona indubbiamente la gara, ma il mister è bravo a non scuotersi e ad affidare il centrocampo al tandem Ferguson-Freuler, che ha risposto presente fornendo una prestazione di alto livello. Tardivi i cambi sugli esterni, con Orsolini che in pochi minuti si costruisce due tiri in porta, più di quelli trovati dal resto della squadra fino a quel momento. La squadra lotta in 10 e cerca la vittoria nonostante l’inferiorità numerica, dimostrando una reazione all’episodio arbitrale diametralmente opposta rispetto a quella avuta contro il Genoa. Sotto questo punto di vista il miglioramento è tangibile, poi gli episodi tradiscono i rossoblù che nei minuti finali si vedono bloccati dal palo e dalle parate di Corvi, mentre Ordóñez trova la traiettoria perfetta fra le gambe di Lucumì. Voto 6

La pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
(3-5-2): Corvi 6,5; Delprato 5; Circati 6,5; Troilo 4,5; Britschgi 5,5; Bernabè 6 (dall’86’ Carboni s.v.); Keita 6,5 (dall’87’ Caviglia s.v.); Sørensen 5,5 (dal 79′ Ordóñez 7,5); Valeri 6; Oristanio 5,5 (dal 54′ Strefezza 5,5); Pellegrino 5,5. All. Cuesta 5,5.
Giuseppe Collu 4,5
L’espulsione di Pobega è cervellotica e avvalora la tesi che il protocollo VAR necessita di una rivisitazione, poiché si sacrifica la dinamica di campo in favore di una improbabile ricerca di oggettività basata su fermo-immagini e accavallamenti di definizioni arbitrali che poco hanno a che fare con il gioco del calcio. Manca il giallo sulla simulazione di Oristanio a fine primo tempo. Severo anche il secondo giallo a Troilo, sebbene il centrale argentino abbia giocato la sua partita con eccessiva foga. Bene invece l’annullamento dell’autogol di Castro per fuorigioco attivo di Pellegrino.
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