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·1 settembre 2026
🚨 Le pagelle di PSB al calciomercato di Serie B: ecco i nostri voti e giudizi

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·1 settembre 2026

La sessione estiva del calciomercato di Serie B si è ufficialmente conclusa. Di seguito, come di consueto, ecco i voti della nostra Redazione all'operato delle 20 società cadette. Sono pronte le pagelle!
Oculatezza, pragmatismo e tanta qualità. Il ds Patti ha lavorato in perfetta sinergia con mister Tomei, fornendogli un organico più che adatto al 4-2-3-1. Brunori ciliegina sulla torta, vice-Guiebre unico vulnus.
Qualche crepa c'è, è inutile nascondercelo. La squadra, però, è stata pesantemente rinforzata e al tempo stesso non snaturata. Mancuso sul gong è un colpo che peserà molto nel corso della stagione.
Walid Cheddira è un colpo che sposta troppo, anche se a cifre davvero importanti. Fondamentale aver trattenuto Palumbo e l'ossatura dello scorso anno. Manca qualcosa dietro le punte, è vero, ma se Russo continua così ce ne dimenticheremo.
Okereke e Cherubini sono colpi di categoria, ma tra centrocampo e difesa la sensazione è che manchi qualcosa per potersi consolidare senza paturnie in Serie B.
Tantissimi titolari sono andati via e in diversi ruoli i sostituti non sembrano all'altezza. Se l'attacco appare un reparto completo, tutti gli altri sono piuttosto precari. Salvarsi sarà un'impresa.
La fiducia nelle capacità di Noto e Polito è cieca, ma bisogna osservare la realtà per quello che è. Sono stati ceduti tanti titolari e incassati tanti soldi, la sensazione di indebolimento è forte. Soprattutto a centrocampo il reparto è quasi sguarnito.
Aver trattenuto Shpendi vale almeno mezzo punto. I romagnoli sono un'ottima squadra, ma non hanno preso un vero sostituto di Klinsmann e due terzini che sarebbero stati necessari. Diamanti, però, si divertirà.
Con l'appena citato Shpendi sarebbe stato un 9,5. La squadra è fortissima in tutti i reparti, con qualità, esperienza e ricambi da schiacciasassi. L'attacco non è all'altezza del resto, ma è comunque più che competitivo.
Le disponibilità limitate hanno pesato su questo mercato, ma va dato merito ai toscani di averci quantomeno provato. La scommessa non è semplice, ma elementi di esperienza come Bandinelli possono aiutare questo gruppo.
La verità va detta. Se fosse stata una sessione meno scintillante da parte delle altre, avremmo optato per un 6 d'ordinanza. Con avversarie così competitive, però, l'organico dei Diavoli Neri sembra un po' fragile.
Di Nardo è un colpo fantastico, a cifre congrue figlie della volontà di reinvestire dopo le tante cessioni. Gli affari interessanti sono stati tanti: da Sibilli e Patané fino a Pietrangeli e Karic, le Vespe sono ora su misura per De Giorgio.
Una delle società più attive dell'intera sessione, eppure l'undici titolare assomiglia tanto a quello dello scorso anno. Il ds Brutti ha dato una profondità incredibile alla rosa. Trattenere Trimboli e Bragantini è stato un colpaccio.
Forse il voto sembrerà basso al cospetto delle operazioni eseguite, ma delle mancanze ci sono. Colpi come Bianco o lo stesso Folino sono eccezionali, ma davanti per caratteristiche manca qualcosa sia sugli esterni che al centro. A Galloppa il compito di ritrovare il vero Mendes.
Forse la sessione in sé merita anche qualcosa in più, ma non si può valutare soltanto quelli che sono stati gli innesti. La rosa resta corta e il gap tra titolari e riserve è netto. La squadra è da playoff, ma Calabro deve sperare nell'integrità fisica.
La prima della classe. Ci sono 22 calciatori tutti pronti e competitivi per il primo posto. Inserire in organico in Serie B gente come Perin e Strefezza non necessita di commenti. Per il 10 mancava solo un profilo, che non è arrivato neppure stavolta: un regista puro.
I nomi sono esagerati, calciatori come Correia e Zanon sono persino in grado di indirizzare l'esito di una stagione. Pittarello e Petagna danno tanto all'attacco, anche se non sono profili da 20 gol. E allora? Forse sono troppi. Rao, Marras, Tramoni, Moreo e Ferrah sono bravissimi: quante volte ne vedremo più di 2 alle volta.
Nessuno discute la bontà dei calciatori presi, ma non possiamo ignorare che dopo sole 2 giornate Corradi ha già detto “Spero di averne 11 da schierare per la prossima”. La scelta dei parametri zero può pesare per via di un'età più avanzata degli acquisti? Vindahl in porta, poi, sembra non risolvere i problemi. Anzi.
Giù il cappello per Matteo Lovisa. Non era semplice riprogrammare una squadra reduce da anni di 3-5-2 per il 4-2-3-1 di Possanzini. C'è varietà di scelta in ogni reparto e tante scommesse interessanti. Giorgini a poco più di un milione, poi, è un colpo da maestro. Le altre hanno dormito?
Una rosa completa, che può giocare in tantissimi modi diversi. Il ds Sogliano non ha optato per la distruzione dell'organico retrocesso e punta a estrarre tanta qualità. Zappa, Le Borgne, Mulattieri ed Ekuban sono i fiori all'occhiello di una sessione da manuale.
I biancorossi non hanno comprato tantissimo (e forse almeno a centrocampo qualcosa in più sul piano numerico andava fatto), ma hanno comprato bene. Gente adattissima al contesto Serie B, pronta a lottare e rendersi utile alla causa di mister Gallo.







































