Football Espana
·3 settembre 2026
Le parole di Álvarez svelano la tensione dell’Atlético sul Barça

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·3 settembre 2026

L’Atlético Madrid avrebbe concesso in privato a Julián Álvarez un’autorizzazione scritta per discutere un trasferimento al Barcellona, secondo El Chiringuito TV. Il giornalista Jordi Jota sostiene di aver visto personalmente il documento, un dettaglio che si concilia male con l’insistenza pubblica dell’Atlético per tutta l’estate sul fatto che Álvarez non sarebbe stato venduto a una diretta rivale nella Liga.
Vale la pena essere precisi su ciò che viene effettivamente sostenuto qui. La tesi, come spiega Football España, è che l’Atlético abbia autorizzato Álvarez a negoziare o discutere un trasferimento al Barcellona, non che il club avesse accettato di venderlo o che gli fosse stato concesso un via libera incondizionato per unirsi ai blaugrana. È una distinzione importante, viste le distanze che altrimenti sembrerebbero esserci tra le due posizioni.
Álvarez è stato centrale nell’attacco dell’Atlético da quando è arrivato dal Manchester City nel 2024, collezionando 49 gol e 17 assist in 107 presenze complessive. Il suo contratto al Metropolitano scade nel 2030, eppure il suo desiderio di una nuova sfida ha dominato l’incertezza di mercato di questa estate, con il Barcellona indicato a più riprese come la sua destinazione preferita.
Anche per questo ora pesa la precedente questione disciplinare della RFEF su un presunto approccio non autorizzato del Barcellona. Se l’Atlético ha davvero messo per iscritto quell’autorizzazione, allora si complica la narrazione secondo cui qualsiasi contatto del Barça fosse improprio fin dall’inizio.
Secondo MARCA, l’offerta del Barcellona per Álvarez, di circa 100 milioni di euro, era inferiore alla valutazione fatta dall’Atlético, una cifra che non è stata confermata in modo indipendente al di là di quanto riportato da quella testata. Vista l’entità delle somme di cui si parla, è facile capire perché il consiglio dell’Atlético avrebbe voluto gestire con discrezione qualsiasi concessione al Barcellona invece di annunciarla pubblicamente.
L’Arsenal aveva spinto per ingaggiare Álvarez prima della chiusura del mercato, dopo aver mancato Vinicius Júnior nelle prime fasi della finestra. Secondo quanto riferito, l’argentino aveva detto all’allenatore Mikel Arteta di non voler trasferirsi ai Gunners e, con solo poche ore rimaste prima della scadenza, quell’operazione sembrava sempre meno probabile.

Foto di Huy Phan su Pexels
Álvarez era anche tornato ad allenarsi con l’Atlético dopo aver saltato diverse sedute per malattia, un dettaglio di per sé piuttosto ordinario ma che sottolinea come sia rimasto, almeno fisicamente, parte della rosa di Diego Simeone per tutta la vicenda. Nulla di tutto questo chiarisce come il rifiuto pubblico dell’Atlético di trattare con il Barcellona si concili con il presunto documento scritto che Jota dice di aver visto.
Jota ha detto di voler presentare o dimostrare l’esistenza del documento il 2 settembre, ed è ovviamente questo il passaggio da seguire. Anche se ciò dovesse accadere, un’autorizzazione scritta a negoziare non equivale a un accordo di trasferimento finalizzato, e il testo preciso di qualsiasi documento sarà determinante per capire se contraddica davvero in modo sostanziale la posizione pubblica dell’Atlético.
Fino a quando ciò non si concretizzerà, si tratta di un’affermazione attribuita a una singola emittente e a un singolo giornalista, non di un fatto confermato, e Football España continuerà a seguire se la versione dell’Atlético sia coerente con quanto Jota afferma di aver visto.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































