Calcio e Finanza
·19 agosto 2026
Le squadre di Serie A con più tifosi: Juve prima ma in calo, Inter e Milan accorciano

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·19 agosto 2026

Quali sono le squadre con più tifosi in Italia? Il bacino complessivo dei tifosi della Serie A resta sostanzialmente stabile, ma dietro il dato generale si muovono gli equilibri tra i principali club italiani. La Juventus si conferma la squadra più tifata d’Italia, pur registrando un nuovo arretramento, mentre Inter e Milan continuano a crescere e riducono la distanza dai bianconeri. È quanto emerge dall’edizione 2025/26 della ricerca Sponsor Value, condotta da StageUp in partnership con Ipsos Doxa e arrivata al suo 26° anno. Secondo l’indagine, i tifosi delle società di Serie A in Italia sono complessivamente 25,6 milioni, un dato in aumento dello 0,32% rispetto alla stagione 2024/25.
I fan rappresentano l’87,2% degli italiani interessati alla Serie A e il 68,5% della popolazione nazionale, confermando il peso del calcio come fenomeno non soltanto sportivo ma anche sociale e identitario. Secondo StageUp, l’appartenenza ai colori di una squadra continua infatti a essere fortemente legata alla famiglia e alle comunità territoriali, anche se risultati sportivi e capacità manageriale dei club stanno assumendo un peso crescente.
In testa alla classifica delle squadre di Serie A con più tifosi rimane nettamente la Juventus. Il club bianconero conta 7,741 milioni di sostenitori, contro i 7,864 milioni della stagione precedente, con una flessione dell’1,6%.
Si tratta del secondo calo consecutivo per la Juventus, che secondo la ricerca paga sia l’andamento dei risultati sportivi sia una percezione dell’identità del club non pienamente allineata alle aspettative della propria tifoseria. Il primato rimane comunque molto solido, con un bacino che vale da solo quasi un terzo dell’intero pubblico delle squadre del massimo campionato.
Alle spalle dei bianconeri continua invece la crescita delle due milanesi. L’Inter si conferma al secondo posto con 4,275 milioni di tifosi, in aumento del 2,3% rispetto ai 4,180 milioni del 2024/25. I successi ottenuti nelle ultime stagioni e i percorsi nelle competizioni europee hanno consentito ai nerazzurri di mantenere per il quarto anno consecutivo il vantaggio sui rivali cittadini.
Il Milan sale invece a 3,976 milioni di sostenitori, contro i 3,816 milioni della stagione precedente, facendo segnare una crescita del 4,2%, la più consistente tra le prime cinque squadre della graduatoria. Il distacco dall’Inter si riduce così a meno di 300mila tifosi, mentre entrambe le milanesi recuperano terreno sulla Juventus.
In termini assoluti, il vantaggio della Juve sull’Inter passa infatti da circa 3,68 milioni a 3,47 milioni di tifosi, mentre quello sul Milan scende da poco più di 4 milioni a circa 3,77 milioni.
Alle spalle delle prime tre posizioni si conferma il Napoli, che raggiunge quota 3,079 milioni di tifosi, in crescita dell’1,4% rispetto ai 3,036 milioni dell’anno precedente. Per il club partenopeo si tratta del secondo incremento consecutivo, consolidando così il quarto posto nella graduatoria nazionale.
Chiude la top 5 la Roma, con 1,790 milioni di sostenitori. Il dato è leggermente inferiore agli 1,803 milioni della stagione 2024/25 e corrisponde a una flessione dello 0,7%. Più distante la Fiorentina, sesta con 655mila tifosi, in calo del 6,6% dai 701mila della precedente rilevazione. Secondo StageUp, sulla contrazione ha inciso una stagione particolarmente complicata sul piano sportivo e caratterizzata anche dalle contestazioni di una parte della tifoseria.
Una delle principali novità della classifica dei tifosi della Serie A 2025/26 riguarda il Cagliari. Il club sardo raggiunge quota 642mila sostenitori, con un incremento del 10,1% rispetto ai 583mila della stagione precedente: è la crescita percentuale più elevata tra le società per le quali è disponibile il confronto su base omogenea.
Il balzo consente al Cagliari anche di superare la Lazio, che scende da 649mila a 633mila tifosi, registrando una contrazione del 2,5%. Alle loro spalle si trovano l’Atalanta, con 419mila sostenitori (+0,9%), e il Torino, che sale a quota 415mila (+1,5%).
Il Bologna conta invece 397mila tifosi, in calo del 2%, mentre il Lecce sale a 355mila (+4,1%). Seguono il Genoa, con 318mila sostenitori (-4,5%), l’Udinese, a quota 198mila (+3,1%), e il Parma, che cresce del 9,5% fino a 139mila tifosi. Il Como raggiunge invece quota 138mila, con un progresso del 2,2%, mentre il Sassuolo si attesta a circa 85mila sostenitori.
L’indagine conferma una dinamica già emersa nelle precedenti rilevazioni: gli incrementi percentuali più marcati interessano soprattutto le società con bacini di tifosi più contenuti. Una parte del fenomeno è spiegata dal cosiddetto “base effect”, che rende statisticamente più semplice ottenere variazioni elevate partendo da valori assoluti inferiori.
StageUp individua però anche ragioni legate al posizionamento e alla progettualità dei singoli club. Nel caso del Cagliari pesa una narrazione fortemente identitaria e territoriale, capace di generare consenso anche oltre i propri confini tradizionali, mentre il Como beneficia dei risultati superiori alle aspettative e di un modello che combina ambizioni sportive, attenzione al sociale e posizionamento internazionale.
Parma, Lecce e Udinese rappresentano invece, secondo l’analisi, esempi di come la continuità di una strategia sportiva e manageriale possa trasformare nel tempo la semplice simpatia in un rapporto più stabile con il club.
Il pubblico del massimo campionato italiano si conferma sempre più trasversale anche sotto il profilo demografico. Gli uomini rappresentano il 55% dei tifosi e le donne il 45%, mentre la fascia compresa tra i 35 e i 54 anni concentra il 47% del totale. Gli under 24 rappresentano invece il 16%. A livello geografico, Sud e Isole raccolgono il 39% dei fan, davanti al Nord Ovest con il 26%. Anche dal punto di vista economico emerge un forte carattere trasversale: il 59% dei tifosi appartiene al ceto medio.
Numeri che, oltre alla dimensione sociale, hanno conseguenze dirette anche sul valore economico delle società: «La dimensione del bacino di tifosi non è solo un dato d’immagine ma si traduce concretamente in un aumento del valore dei singoli club», ha commentato il presidente di StageUp Giovanni Palazzi.
Un numero più elevato di sostenitori, ha sottolineato Palazzi, rafforza infatti il potere negoziale nei confronti degli sponsor, aumenta l’attrattività per potenziali investitori e può alimentare i ricavi provenienti da merchandising, abbonamenti e contenuti digitali. Secondo le analisi di StageUp, una migliore valorizzazione commerciale degli abbinamenti tra club e sponsor potrebbe generare sul solo mercato italiano oltre 60 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, pari a circa il 10% del fatturato da sponsorizzazioni della Serie A.







































