Le strategie di mercato del Milan per la difesa: ecco perché il club potrebbe non prendere un nuovo centrale | OneFootball

Le strategie di mercato del Milan per la difesa: ecco perché il club potrebbe non prendere un nuovo centrale | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Milannews24

Milannews24

·31 agosto 2026

Le strategie di mercato del Milan per la difesa: ecco perché il club potrebbe non prendere un nuovo centrale

Immagine dell'articolo:Le strategie di mercato del Milan per la difesa: ecco perché il club potrebbe non prendere un nuovo centrale

Luca Bianchin, su La Gazzetta dello Spor, svela le strategie del Milan in vista di questi due ultimi giorni di calciomercato estivo

Il mercato del Milan riserva novità importanti a poche ore dal gong. Intervenuto sulle colonne di La Gazzetta dello Sport, il giornalista Luca Bianchin ha fatto chiarezza sulle strategie del club di via Aldo Rossi in merito al possibile innesto nel reparto arretrato.

La svolta della dirigenza e i motivi della frenata

La linea della società sembra orientata verso la conferma dell’organico attuale. Come spiegato dall’esperto giornalista, «la verità è che il Milan sta pensando seriamente di non prendere quel difensore aggiuntivo. La società resta vigile sul mercato ma, al momento, le possibilità che il centrale non arrivi sono superiori all’ipotesi opposta».


OneFootball Video


I motivi di questa scelta sono principalmente due. Il primo riguarda la mancanza di un profilo ideale: «Il Milan ha valutato diversi centrali e nessuno è considerato irrinunciabile. Nessuno, per Cardinale, Amorim, Almstadt e Gardiner cambierebbe il livello del reparto». Il secondo fattore è legato alla stima per i giovani presenti in rosa: «Poi, per la valutazione dei calciatori. Diawara e Vladimirov sono apprezzati da Amorim».

Le rotazioni e la linea verde del tecnico

Il club rossonero ritiene di aver già completato il pacchetto arretrato con sei difensori da rotazione: Gila, De Winter, Pavlovic, Gabbia, Diawara e Vladimirov. A questi si aggiungono Terracciano, che a meno di sorprese non partirà, e Bartesaghi, adattabile come braccetto di sinistra.

Se si presenterà un’occasione speciale, la dirigenza la coglierà senza problemi di budget, ma non ci sarà alcuna ricerca disperata. L’allenatore Ruben Amorim ha del resto adottato lo stesso principio già visto per l’attacco, dove ha evitato l’arrivo di un secondo centravanti esperto per non chiudere gli spazi a Camarda. Spazio dunque alla fiducia nei giovani.

Visualizza l' imprint del creator