Milannews24
·11 settembre 2026
Le ultime in vista di Lazio Milan: Pinamonti ci sarà, ma continua lo sciopero dei tifosi biancocelesti

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·11 settembre 2026

La Lazio si avvicina a grandi passi alla delicatissima ed entusiasmante sfida casalinga contro il Milan, vivendo tuttavia un clima decisamente singolare attorno alla squadra. Nonostante un brillante avvio di campionato che ha proiettato la formazione allenata da Rino Gattuso al primato in classifica a quota sette punti — in coabitazione con Roma e Inter —, la risposta del pubblico di casa rischia di essere ancora una volta gelida. La tifoseria organizzata biancoceleste ha infatti confermato la propria linea dura, proseguendo la protesta ad oltranza nei confronti del presidente Claudio Lotito ed evitando di riempire gli spalti dello Stadio Olimpico per le gare interne.
LEGGI ANCHE: Le ultimissime di casa Milan
A fotografare nel dettaglio questa singolare situazione di vigilia è stato il quotidiano Tuttosport, che nell’edizione odierna ha titolato in maniera piuttosto emblematica: «Lazio da record. Pinamonti c’è, i tifosi invece no». Una sintesi perfetta che racchiude da un lato il grande entusiasmo per il rendimento sportivo sul rettangolo verde e dall’altro la spaccatura insanabile tra la piazza e i vertici societari.
La notizia sportiva più rilevante per Rino Gattuso riguarda senza dubbio il pieno recupero di Andrea Pinamonti. L’attaccante italiano ha smaltito la forte contusione alla caviglia rimediata nell’ultimo turno di campionato a Udine e si è riaggregato al gruppo, candidandosi con forza per una maglia da titolare al centro del tridente offensivo al fianco di Mattia Zaccagni e Gustav Isaksen. L’ex attaccante del Sassuolo rappresenta una pedina fondamentale per lo scacchiere tattico del tecnico calabrese, che potrà così contare sul proprio punto di riferimento centrale in una gara dal peso specifico elevatissimo.
Se dal punto di vista tecnico l’infermeria regala ottime notizie, sul fronte ambientale la situazione resta tesa. Lo sciopero del tifo non vedrà ripensamenti: l’intenzione dei sostenitori biancocelesti è quella di continuare a disertare i match casalinghi per non generare incassi da biglietteria alla presidenza, preferendo sostenere i ragazzi di Gattuso soltanto nelle uscite in trasferta. La squadra si troverà quindi di fronte al paradosso di affrontare il big match contro il Milan da capolista ma con una cornice di pubblico semivuota, affidandosi unicamente alla forza del gruppo per difendere la vetta della Serie A.







































