DirettaCalcioMercato
·14 agosto 2026
Leao-Milan siamo ai titoli di coda? Ora possono bastare meno di 50 milioni di euro

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Ancora tutto da decifrare il futuro di Rafael Leao: ad un’offerta ritenuta congrua dal Milan, il portoghese potrebbe salutare in estate. Il punto.
Il futuro di Rafael Leao al Milan torna seriamente in discussione. Nella giornata di ieri la dirigenza rossonera ha incontrato gli agenti dell’attaccante portoghese per fare il punto sulla situazione e valutare gli scenari in vista delle ultime settimane di mercato. Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano di Sky Sport, dal confronto sarebbe emersa una possibile apertura a una separazione già nel corso di questa sessione estiva.
La novità principale riguarda le cifre dell’eventuale operazione. Il Milan sarebbe infatti disposto a prendere in considerazione la cessione di Leao anche per una somma inferiore ai 50 milioni di euro, con una valutazione che potrebbe avvicinarsi ai 40 milioni. Una cifra che potrebbe attirare l’attenzione dei club interessati al portoghese e aprire nuovi scenari sul mercato.
Nonostante l’apertura alla cessione, la permanenza di Leao a Milano resta comunque una possibilità concreta. Si tratta infatti di un’operazione importante, che potrà concretizzarsi soltanto in presenza di una proposta ritenuta soddisfacente dalla società. Qualora non dovesse arrivare l’offerta giusta, Ruben Amorim sarebbe pronto a reinserire Leao nel proprio progetto tecnico, trovandogli una collocazione all’interno del suo sistema di gioco.
Le prossime settimane saranno quindi decisive: il Milan è disposto ad ascoltare offerte, ma non ha intenzione di cedere il portoghese a qualsiasi condizione.
Come riportato da Gianluca Di Marzio, Rafael Leao non partirà con il Milan per l’amichevole in programma in Polonia sabato 15 agosto (ore 16:45) contro il Manchester United. Il portoghese non partirà a causa di un lieve affaticamento muscolare. Oltre a Leao saranno assenti anche i giocatori esclusi dal progetto tecnico di Rubén Amorim, ovvero Tomori, Fofana, Odogu, Nkunku, Terracciano, Gimenez e Estupiñán.







































