Milannews24
·10 giugno 2026
Leao scuote il Milan: «Ho già conquistato quello che volevo conquistare». E sul futuro lascia ancora aperta la porta all’addio

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·10 giugno 2026

Rafael Leao continua a far discutere. Per la terza volta nel giro di una decina di giorni, il numero 10 rossonero ha affrontato pubblicamente il tema del proprio futuro, lasciando aperto ogni scenario. Questa volta le sue parole hanno avuto un impatto ancora maggiore perché sono arrivate in un’intervista concessa a RTP, emittente portoghese, registrata addirittura a San Siro e con la divisa sociale del Milan addosso.
Dichiarazioni che inevitabilmente alimentano le speculazioni sul futuro dell’attaccante portoghese e che confermano come la questione resti tutt’altro che chiusa.
Alla domanda sul proprio futuro in rossonero, Leao ha risposto senza chiudere la porta a un possibile addio:
Sul futuro con il Milan:
«Ho già conquistato quello che volevo conquistare con il Milan. Nel calcio non si può mai dire mai, non si sa mai cosa riserva il futuro, ma se dovesse succedere, me ne andrò da qui molto contento, soddisfatto di aver contribuito a portare il club dove merita di stare»
Parole che inevitabilmente fanno rumore. Pur senza annunciare alcuna decisione imminente, il portoghese ha lasciato intendere di sentirsi soddisfatto del percorso compiuto in maglia rossonera, un percorso culminato con la conquista dello Scudetto e con la definitiva consacrazione a livello internazionale.
Nel corso dell’intervista, Leao ha parlato anche degli allenatori che hanno segnato maggiormente la sua carriera.
Sui migliori allenatori avuti in carriera:
«Mi sarebbe piaciuto essere allenato da Jorge Jesus per più tempo: è stato un allenatore che ha scommesso su di me. Credo che sia stato il miglior allenatore che io abbia mai avuto, dopo Stefano Pioli»
Un riconoscimento importante sia per Jorge Jesus sia per Stefano Pioli, il tecnico che più di ogni altro ha contribuito alla sua crescita durante l’esperienza milanista.
Spazio poi agli obiettivi con la nazionale portoghese e all’ammirazione per Cristiano Ronaldo.
Sui Mondiali e il suo rapporto con Cristiano Ronaldo:
«Vincere i Mondiali credo sia la realizzazione di ogni calciatore. Non c’è nulla di più importante che vincere una competizione grande come i Mondiali. Cristiano Ronaldo è un idolo e lo sarà per sempre. Sarà un idolo anche per i miei figli ed è un idolo anche di mio fratello»
Parole che testimoniano ancora una volta il forte legame tra le nuove generazioni del calcio portoghese e il fuoriclasse che ha scritto la storia della nazionale lusitana.
Infine, Leao ha ricordato uno dei momenti più significativi della sua esperienza in rossonero.
Sull’esordio a San Siro:
«Quel momento è stato molto importante per me, per la mia famiglia, e per dimostrare ancora una volta che un calciatore portoghese può fare la differenza»
Un ricordo che certifica il rapporto speciale costruito con il mondo Milan. Ma proprio per questo, le sue continue aperture a un possibile addio continuano ad alimentare interrogativi e discussioni tra i tifosi rossoneri.







































