Milannews24
·30 agosto 2026
Leao tra alti e bassi, un rapporto con amore e odio: ma non si può dire che non ci siamo divertiti!

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·30 agosto 2026

Rafael Leao e il Milan si separano dopo sette anni e forse era arrivato il momento giusto per farlo. Arrivato ventenne e spensierato, se ne va cresciuto e maturato, ma non quanto il club ed i tifosi avrebbero voluto.
Il talento si è visto sin da subito, nella stagione dello Scudetto, la 2021/2022, è esploso nel suo massimo splendore. Nell’anno seguente se possibile ha fatto anche meglio e si pensava che potesse consacrarsi come un vero e proprio campione.
Ma poi i bassi sono stati sempre di più: l’atteggiamento insolente durante le partite, i comportamenti da matita rossa (vedi cooling break all’Olimpico), la musica e l’assenza nelle gare decisive.
Tanto che da amore e odio il rapporto tra lui e la piazza milanista sembrava esser diventato più odio che amore. Ormai al numero 10 non si perdonava più nulla e lui allo stesso tempo non si aiutava.
In vari hanno visto la separazione quasi come una liberazione, altri non hanno mai apprezzato a pieno Rafa, alcuni già lo rimpiangono. Ma c’è una cosa che possiamo dire: dopo tutto, con Leao, ci siamo divertiti







































