Lecce, Di Francesco: “Ci siamo accesi ad intermittenza. Pulisic? Controllo eccellente” | OneFootball

Lecce, Di Francesco: “Ci siamo accesi ad intermittenza. Pulisic? Controllo eccellente” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·20 settembre 2026

Lecce, Di Francesco: “Ci siamo accesi ad intermittenza. Pulisic? Controllo eccellente”

Immagine dell'articolo:Lecce, Di Francesco: “Ci siamo accesi ad intermittenza. Pulisic? Controllo eccellente”

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha parlato a DAZN al termine della partita contro il Milan, vinta per 3-0 dai rossoneri.

Non avevate il giusto spirito?


OneFootball Video


“Credo che se veniamo a giocare qui e non siamo accesi, facciamo fatica. Oggi, dal mio punto di vista, lo siamo stati a intermittenza e non ce lo possiamo permettere. Abbiamo fatto un ottimo inizio, con le scelte dei tempi di pressione fatte abbastanza bene, ma la sensazione che mi dà più fastidio è che non diamo mai l’impressione di essere davvero pericolosi. Abbiamo fatto un primo tempo in cui abbiamo trasmesso poca sensazione di poter far male agli avversari, e questo è il mio cruccio più grande. Se riesci a palleggiare poco e ti abbassi troppo con i centrocampisti, i difensori scaricano spesso palla al portiere per calciare lungo, e in quel caso dobbiamo essere più bravi ad andare a riconquistarla. Secondo me siamo mancati proprio sulla riconquista: sui tempi di pressione potevamo essere un pochino più aggressivi. L’abbiamo fatto qualche volta veramente bene, mentre in altre occasioni eravamo in ritardo e loro uscivano con più facilità. Un’altra cosa non accettabile è la differenza che c’è stata tra noi e loro: loro attaccano la profondità, mentre noi nel primo tempo l’abbiamo attaccata pochissimo. Invece è proprio ciò che ci deve contraddistinguere in certi momenti della partita, quando le squadre sono corte come lo eravamo noi. Loro ci hanno fatto gol su un movimento corto-lungo di Pulisic, che ha rubato il tempo al mio difensore su una palla scoperta e leggibile; la differenza sta tutta nel metterla lì e andarla ad attaccare. Nel secondo tempo l’abbiamo fatto qualche volta in più e qualche difficoltà gliel’abbiamo creata, ma poi il secondo gol ci ha tagliato le gambe”.

Cosa è successo sul gol di Pulisic?

“Il mio difensore ha tre metri di vantaggio al momento del lancio. Nel senso, quando si allena, il primo concetto che dico ai miei è che si scappa con la stessa velocità con cui si viene attaccati. In questa situazione siamo scappati con poca reattività, nonostante fossimo messi bene dal mio punto di vista: eravamo corti e cercavamo di togliere la profondità, ma in quei frangenti devi scappare con maggiore velocità. Poi davanti hai giocatori di alta qualità come Pulisic, che ha fatto un controllo eccellente e l’ha piazzata bene. Abbiamo preso questo gol che ha un po’ cambiato le sorti della gara”.

Troppa differenza col Milan?

“È ovvio che le differenze tra le due squadre ci siano, a livello individuale e di forza: non possiamo paragonarci al Milan. Io però parlo sempre di approccio, di mentalità e del desiderio di venire qui a giocarsela, rendendo la vita dura alle squadre che affrontiamo. In questo caso, per poter rendere difficile la partita a una squadra come il Milan, devi essere un pochino più coraggioso e propositivo anche in possesso palla, senza la paura di tentare qualche giocata di qualità in più, sapendo che sì, puoi sbagliarla, ma puoi anche mandare in porta un compagno, proprio come ha fatto il Milan. In questo, secondo me, dobbiamo crescere e migliorare. Sotto l’aspetto fisico, poi, le partite sono lunghe per noi come lo sono per gli altri: per questo l’allenamento è sempre improntato a ridurre al minimo le perdite di tempo e a cercare la velocità in tutto ciò che si fa. Io ci lavoravo già in questo modo prima, ci credo tantissimo e continueremo su questa strada per cercare di migliorare, diventando più coraggiosi e consapevoli dei nostri mezzi anche contro avversari più forti, dato che obiettivamente oggi il Milan ha mostrato la sua superiorità nei nostri confronti”.

Visualizza l' imprint del creator