Lecce Juve, i retroscena di Bordocam: gesto commovente di Holm e cambio maglia per Vlahovic | OneFootball

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Juventusnews24

·13 maggio 2026

Lecce Juve, i retroscena di Bordocam: gesto commovente di Holm e cambio maglia per Vlahovic

Immagine dell'articolo:Lecce Juve, i retroscena di Bordocam: gesto commovente di Holm e cambio maglia per Vlahovic

Lecce Juve, i retroscena di Bordocam: gesto commovente di Holm e cambio maglia per Vlahovic al termine del match contro i salentini

Il finale concitato di Lecce-Juventus ha offerto una serie di istantanee che vanno oltre il semplice risultato sportivo, svelando il carico emotivo che accompagna i bianconeri in questa volata Champions. La trasmissione Bordocam di DAZN ha acceso i riflettori su quanto accaduto a bordocampo, a partire dalla tensione palpabile di Dusan Vlahovic. Al 92’, su una punizione pericolosa per i salentini, il serbo è stato catturato dalle telecamere mentre abbassava lo sguardo, quasi incapace di guardare, per poi rialzare la testa solo nel momento in cui il pallone di Coulibaly terminava alto sopra la traversa, sancendo la fine del pericolo.


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Al triplice fischio, il clima di battaglia ha lasciato spazio a gesti di grande umanità e curiosi scambi di maglie. Emil Holm è stato protagonista di uno dei momenti più toccanti del post-partita: lo svedese si è diretto immediatamente verso la tribuna per donare la propria casacca a un giovane tifoso in sedia a rotelle, un gesto accolto dagli applausi di tutto il settore. Nel frattempo, Vlahovic è stato premiato come MVP della sfida, ma con un dettaglio insolito: non indossava la sua numero 9, bensì la maglia di Bremer. Un cambio di divisa durato poco, dato che l’attaccante ha poi deciso di regalare la maglia del difensore brasiliano a un giovane raccattapalle.

Non sono mancati i momenti quasi surreali, come quello che ha visto protagonista Weston McKennie. Il texano è rimasto sul prato del Via del Mare ben oltre la fine del match per una missione insolita: ritrovare il parastinco di Edon Zhegrova, smarrito dal compagno durante le concitate fasi di gioco. Questi dettagli, tra scaramanzia, solidarietà e piccoli imprevisti, raccontano alla perfezione l’unione di un gruppo che vive ogni minuto con un’intensità totale, specchio di una stagione dove ogni dettaglio può pesare come un macigno.

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