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Inter News 24

·29 luglio 2026

Lega Serie A, il retroscena di Repubblica: «Nessuno discute Mancini, ma il metodo sì»

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Lega Serie A, ecco il retroscena del Consiglio Federale sulla nomina di Roberto Mancini come nuovo ct della Nazionale italiana

Nonostante le dichiarazioni pubbliche di Ezio Maria Simonelli, il quale ha confermato l’appoggio della Lega Serie A al presidente della FIGC Giovanni Malagò nella scelta di Roberto Mancini come commissario tecnico e di Claudio Ranieri nel ruolo di direttore tecnico, l’edizione odierna de La Repubblica svela un retroscena significativo. La posizione dei club del massimo campionato italiano, esplicitata ieri nel Consiglio Federale da Giuseppe Marotta, racconta infatti di frizioni e perplessità legate alle modalità con cui è stata condotta la trattativa.

Il malumore dei club e la posizione di Marotta

Secondo quanto riportato dal quotidiano nazionale, il dirigente nerazzurro avrebbe espresso chiaramente il punto di vista delle società di Serie A durante l’assemblea federale, evidenziando come il problema principale non risieda nel profilo tecnico scelto, quanto piuttosto nel percorso istituzionale seguito dai vertici federali:


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«Nessuno discute Mancini ma discutiamo il metodo» sono le parole che avrebbe pronunciato Beppe Marotta all’interno del Consiglio Federale.

Un intervento diretto, pensato per lanciare un segnale inequivocabile e far capire che la Lega Calcio si sarebbe aspettata un maggiore e più strutturato coinvolgimento in una decisione di così rilevante importanza per il futuro del calcio italiano e della Nazionale.

La preferenza per Antonio Conte

Non si tratta, del resto, di un mistero all’interno degli equilibri del pallone nostrano. Come aggiunge La Repubblica, i club del campionato italiano nutrivano in realtà una preferenza strategica ben diversa per la panchina azzurra: l’obiettivo di fondo della maggioranza delle società era infatti quello di puntare su Antonio Conte come nuovo selezionatore, un’opzione che tuttavia non ha trovato il riscontro sperato nelle dinamiche decisionali della FIGC.

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