Inter Milan
·17 luglio 2026
In partnership with
Yahoo sportsInter Milan
·17 luglio 2026
Un'altra notte da Argentina, un'altra notte da Lautaro Martinez: l'Albiceleste ha conquistato il pass per la finale battendo l'Inghilterra 2-1 in rimonta negli ultimi minuti, con il sigillo vincente del capitano nerazzurro. La semifinale è stata vibrante, ricca di colpi di scena e scandita dal ritmo e dalla garra degli argentini, che hanno lottato con tutte le forze per ribaltare un risultato che all'85' sembrava condannare i Campioni del Mondo in carica. In questa atmosfera Lautaro è cresciuto e migliorato, con una voglia infinita e una fame inesauribile: le caratteristiche che i tifosi nerazzurri hanno imparato a conoscere e amare nel corso dei suoi otto anni all'Inter.
Dare tutto, non mollare mai: un mantra per il Toro e per l'Argentina. Lautaro ha sempre messo in campo ogni cosa che ha, fino all'ultima goccia di sudore: lo ha fatto in ognuna delle sue 376 presenze con l'Inter, lo ha fatto anche nelle 84 partite giocate con la Seleccion. Lo ha fatto in Qatar, nel 2022, in un Mondiale senza gol ma durante il quale ha saputo essere decisivo con il rigore della vittoria contro l'Olanda e con il suo ingresso in campo in finale, capace di restituire elettricità all'attacco Albiceleste. Lo sta facendo a maggior ragione in questo Mondiale nordamericano: Lautaro ha segnato tre gol, servito un assist decisivo nella partita contro l'Egitto e cambiato le partite dell'Argentina ogni volta che Scaloni l'ha mandato in campo nella fase ad eliminazione diretta.
Il suo 40° gol in Nazionale, numero che lo porta a -1 dal terzo gradino del podio occupato da Sergio Aguero, non è come gli altri: un gol decisivo all'Inghilterra, in una semifinale Mondiale vinta in rimonta non potrà mai esserlo. Per questo motivo le lacrime e l'emozione del Toro a fine partita sono più che giustificate: sensazioni che Lautaro ha provato a descrivere nelle interviste post partita.







































