Milannews24
·20 luglio 2026
Letizia svela l’umore di Amorim: «È molto contento di quello che sta trovando a Milanello. Tra poco sarà tempo delle prime decisioni»

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I primi giorni di lavoro a Milanello sotto la guida di Rúben Amorim stanno restituendo sensazioni molto positive. Il tecnico portoghese ha mostrato grande apprezzamento per l’organizzazione del club e per la pronta disponibilità mostrata dai giocatori, una sintonia che appare, secondo quanto riportato dal giornalista Francesco Letizia sul suo canale YouTube, assolutamente reciproca.
Nonostante l’avvio promettente, la dirigenza rossonera è chiamata a prendere decisioni rapide e coraggiose per gestire una rosa attualmente troppo numerosa. Con la compresenza di nuovi acquisti, rientri dai prestiti e giovani aggregati, il gruppo supera le trenta unità, una cifra che rischia di compromettere la qualità del lavoro quotidiano.
Letizia ha spiegato che «dopo una settimana di lavoro, Amorim è molto contento di quello che sta trovando a Milanello, a partire dall’organizzazione del club passando per la disponibilità dei giocatori. E la cosa è assolutamente reciproca».
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Il giornalista ha poi sottolineato l’importanza di un’azione decisa in uscita: «Tra poco sarà tempo però delle prime decisioni: la rosa va sfoltita per evitare di essere in quasi 30 tra nuovi acquisti, rientri dei prestiti e giovani aggregati. Determinati giocatori come Tomori, Loftus-Cheek, Fofana sono da piazzare quanto prima: non è un fatto di soldi, che pure aiuterebbero, ma di armonia nel gruppo. A numeri ridotti si lavora e ci si allena meglio, senza contare che chi sa di non far parte dei piani è, magari anche incosciamente, portato ad abbassare il livello agonistico e magari pure a diventare un motivo di malumore. Non guarderei troppo alle cifre, penserei a darli via senza rimpianti».
Il discorso relativo alle uscite tocca con forza anche Rafael Leão. La posizione di Letizia è netta: il Milan deve puntare alla cessione dell’attaccante entro la fine del mese. «Lo stesso vale soprattutto per Leao: anche con un forte sconto, ma piazzarlo entro fine mese sarebbe vitale, risparmiando così a tutti l’imbarazzante ritorno in gruppo in Australia. Speriamo che il Galatasaray o qualche club simile si innamori del nome e voglia buttare un po’ di fumo negli occhi ai suoi tifosi: è l’unica speranza per venire fuori da un problema che rischia di crescere col passare delle settimane».
Il giornalista conclude con un giudizio amaro sul valore attuale del portoghese: «Se guardassimo al valore reale di Leao e al suo rendimento, addio: non lo prenderebbe nessuno e in nessun campionato, a nessun prezzo. Dispiace dirlo, ma è così. D’altronde Fonseca lo ha spiegato bene…».







































