L’ex allenatore di Diouf: «Ecco il perché lo portammo al Rennes. Ha tre qualità, vi spiego» | OneFootball

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Inter News 24

·25 settembre 2026

L’ex allenatore di Diouf: «Ecco il perché lo portammo al Rennes. Ha tre qualità, vi spiego»

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Il CT dei Bleus valuta il lancio di Diouf in un ruolo inedito per la sfida di Nations League, e intanto parla il suo ex allenatore

Andy Diouf è la grande sorpresa che ha in serbo Zinedine Zidane per questo suo esordio da CT della Francia in Nations League. Non è detto che stasera, a Kocaeli, Zizou lanci subito dal primo minuto il giocatore dell’Inter nel ruolo inedito di terzino sinistro. Però è evidente la fiducia che nutre nelle sue qualità, al punto da rischiarlo in una posizione che non conosce ma che potrebbe avere nelle corde. Ne è convinto anche Landry Chauvin, che lo conosce perfettamente, essendo stato il suo allenatore nelle giovanili (Under 19, Under 20) e il suo direttore dell’accademia al Rennes: «Un po’ mi sorprende, ma per me è lo Zaire-Emery mancino, il prototipo del giocatore completo, capace di ricoprire diverse posizioni».


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L’investitura dell’ex tecnico giovanile sottolinea l’incredibile duttilità tattica del centrocampista interista, pronto a mettersi al servizio della propria selezione in una veste del tutto nuova e stimolante.

Le caratteristiche chiave raccontate dal suo ex allenatore Chauvin

Chauvin crede che l’ex giocatore del Lens sia in grado di affrontare la sfida: «È un ragazzo intelligente, quindi capisce subito cosa deve e non deve fare nella posizione in cui gli viene chiesto di giocare. Ha tre qualità: la sua intelligenza, la sua capacità di adattamento e la sua calma. Ricordo i piccoli giochi che facevamo durante i provini a Rennes. Si basavano sulla capacità decisionale, e Andy era migliore degli altri; lo abbiamo ingaggiato perché vedeva tutto prima di chiunque altro».

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