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·18 febbraio 2026

Liberali non dimentica il Milan: «Il club rossonero mi ha dato tanto. Su mister Fonseca dico questo…»

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Liberali, intervistato da Gianluca Di Marzio, ha parlato così della sua esperienza al Milan e il rapporto con Paulo Fonseca

Il passaggio estivo al Catanzaro a titolo definitivo ha segnato una svolta nella carriera di Mattia Liberali, ma il legame con il Milan resta indelebile. Intervistato dal sito di Gianluca Di Marzio, il giovane calciatore ha ripercorso la sua crescita nel settore giovanile rossonero, un percorso che lo ha formato non solo come atleta, ma anche come uomo. Liberali ha espresso profonda gratitudine per il club che lo ha lanciato: «Ho fatto tutta la trafila delle giovanili lì. Mi porto dietro tantissime esperienze, dalle amicizie ai tornei. Il Milan mi ha dato tanto sia dal punto di vista calcistico che umano».

Liberali, il ricordo dell’esordio e il ruolo ideale in campo

Il momento più emozionante resta senza dubbio il debutto nella massima serie contro il Genoa, sotto la guida del precedente tecnico rossonero. Un traguardo raggiunto grazie al supporto di figure chiave nello spogliatoio: «Il mister Fonseca mi ha aiutato tanto. Tra i calciatori ricordo con particolare affetto Florenzi: mi è stato molto vicino quel giorno, mi diceva di restare calmo e di divertirmi». Questi consigli sono stati fondamentali per gestire la pressione di San Siro e trasformare la tensione in energia positiva per una partita di calcio che resterà per sempre scolpita nella sua memoria.


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Oggi a Catanzaro, Liberali cerca di mettere a frutto quegli insegnamenti, con le idee chiare sulla sua collocazione tattica preferita, pur garantendo totale duttilità agli ordini del suo nuovo allenatore. Il giovane talento non ha dubbi su dove possa rendere al meglio: «Il ruolo che mi piace di più è il trequartista. Giocare dietro la punta, imbucare, fare assist». Tuttavia, la sua priorità resta il bene della squadra, indipendentemente dalla posizione occupata sul terreno di gioco: «Ovviamente dipende da quello che chiede il mister, io cerco sempre di dare il massimo».

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