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Calcionews24

·11 maggio 2026

Ligue 1, fine di un’era: lo scettro dei bomber non parlerà parigino

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Ligue 1, il capocannoniere non sarà parigino. Fine di un’era in questa stagione del campionato francese, tutti i dettagli

Per oltre dieci anni, la classifica marcatori della Ligue 1 è stata una questione strettamente privata, un feudo esclusivo del Paris Saint-Germain. Ma l’attuale stagione 2025-2026 è ormai destinata a riscrivere la storia recente del calcio transalpino: per la prima volta in più di un decennio, il re dei bomber non indosserà la maglia del club della capitale. A una sola giornata dal termine del campionato, Estéban Lepaul guarda infatti tutti dall’alto con i suoi 20 centri stagionali, pronto a spezzare un’egemonia che sembrava ormai inscalfibile.


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Un decennio di tirannia del gol

Per comprendere la reale portata di questo cambiamento, è sufficiente scorrere l’albo d’oro recente. L’ultimo “intruso” capace di conquistare lo scettro del gol in Francia prima di questo strapotere fu Alexandre Lacazette, che nella stagione 2014-15 mise a referto 27 reti. Da quel momento, il PSG ha letteralmente monopolizzato la vetta affidandosi ai suoi fuoriclasse assoluti:

  1. 2015-16: L’uragano Zlatan Ibrahimovic (38 gol).
  2. 2016-18: Il biennio del Matador Edinson Cavani (35 e 28 gol).
  3. 2018-24: L’incredibile dinastia di Kylian Mbappé, dominatore assoluto per ben sei stagioni consecutive (con un picco di 33 reti nel 2018-19).
  4. 2024-25: L’eredità raccolta da Ousmane Dembélé (21 gol) nel primo anno del nuovo corso parigino.

L’exploit di Lepaul e il nuovo equilibrio

L’impresa di Estéban Lepaul non rappresenta soltanto un traguardo personale straordinario, ma è anche il simbolo di un campionato che, dal punto di vista offensivo, sta trovando nuovi protagonisti fuori dalla sfarzosa ombra della Torre Eiffel. Con una sola partita ancora da disputare (più il recupero Lens-Psg), il suo bottino di 20 reti lo pone a un passo dalla matematica consacrazione.

Questa inversione di tendenza certifica una Ligue 1 che sta fisiologicamente mutando pelle. Se le stelle multimilionarie del PSG hanno scritto la storia del torneo a suon di record, l’imminente trionfo di Lepaul restituisce al campionato francese quel sapore di imprevedibilità e romanticismo sportivo che mancava da troppo tempo. Il lungo monopolio è giunto al capolinea.

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