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·24 marzo 2026

Ligue 1, scoppia il caso calendario: il Lens non vuole rinviare la sfida con il PSG

Immagine dell'articolo:Ligue 1, scoppia il caso calendario: il Lens non vuole rinviare la sfida con il PSG

In Ligue 1 scoppia il caso calendario, tema affrontato anche da Calcio e Finanza in un recente editoriale. Dopo aver concesso il rinvio della sfida con il Nantes, per favorire il doppio impegno del PSG in Champions League contro il Chelsea, si sta studiando la possibilità di replicare la situazione anche per la super sfida tra i parigini e il Lens (secondo in campionato). Il match è in programma il 22 aprile, proprio in mezzo alla doppia sfida fra PSG e Liverpool, valida per i quarti di finale della massima competizione europea per club.

Ma se nel primo caso si è trovato un accordo, ora che la posta in palio è decisamente alta – il Lens è distante solamente un punto dalla squadra di Luis Enrique, che ha comunque una partita in meno (quella con il Nantes per l’appunto) – la questione è decisamente più complicata. A testimoniarlo è direttamente il Lens, che attraverso una nota ufficiale è andato all’attacco della LFP.


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«Il 6 marzo è stato definito il programma della partita tra Racing Club de Lens e Paris Saint-Germain, formalizzando un quadro che tutti sono stati poi invitati a rispettare – si legge nel comunicato –. In uno spirito di responsabilità e moderazione, il Racing Club de Lens ha informato il Paris Saint-Germain, fin dall’inizio, della sua intenzione di non modificare la data. Fedele al suo impegno per la stabilità sportiva, il club ha inoltre scelto di astenersi da qualsiasi comunicazione pubblica in merito».

«Tuttavia, il recente aumento di discorsi, interventi e vari suggerimenti ci porta oggi a uscire da questa riservatezza. Ci sembra che si stia diffondendo un sentimento preoccupante: quello di un campionato francese che viene gradualmente relegato al ruolo di mera variabile da adattare alle esigenze europee di determinate parti. Si tratta di una concezione peculiare di correttezza sportiva, difficile da riscontrare in altre importanti competizioni continentali», continua la nota.

Una posizione quindi netta da parte del Lens: «Cambiare la data di questa partita oggi significherebbe che il Racing Club de Lens rimarrebbe senza competizioni per 15 giorni e poi dovrebbe giocare partite ogni tre giorni: un ritmo che non corrisponde a quello stabilito all’inizio del campionato, né alle possibilità di un club che potrebbe assorbire questo tipo di nuovo vincolo senza conseguenze. Ne consegue che l’andamento del campionato dovrebbe adattarsi alle richieste dei più potenti, in nome di interessi che, ovviamente, ora trascendono il quadro nazionale, già alleggerito nelle ultime stagioni (da 20 a 18 squadre, abolizione della Coppa di Lega). Al di là di questo caso specifico, la questione sollevata è più fondamentale: quella del rispetto dovuto alla competizione stessa. È infatti lecito interrogarsi su questo aspetto quando, sul suo territorio, il campionato a volte sembra essere relegato in secondo piano rispetto ad altre ambizioni, per quanto legittime. Il Racing Club de Lens rimane fedele al principio di correttezza, chiarezza delle regole e rispetto per tutte le parti interessate. Principi semplici per un calcio francese equo e rispettato».

Da parte sua, il PSG ha sottolineato che qualsiasi modifica al calendario delle partite rientra esclusivamente nella giurisdizione delle autorità calcistiche francesi, nel rispetto delle norme vigenti e dei principi di equità tra i club. In questo contesto, il Paris Saint-Germain, come lo Strasburgo, ha richiesto recentemente il rinvio della partita in programma tra due quarti di finale di competizioni europee, al fine di prepararsi al meglio per un impegno importante della stagione.

Questo processo strutturato e trasparente non mette in discussione in alcun modo la lega, secondo il Paris Saint-Germain, che sottolinea come le prestazioni dei club francesi impegnati nelle competizioni continentali siano un vantaggio per il calcio francese nel suo complesso, soprattutto considerando che la Francia occupa attualmente il 6° posto nella classifica del coefficiente UEFA per la stagione 2025/26 (dietro al Portogallo).

Secondo il PSG, la posta in gioco è alta: raggiungere il 5° posto nella classifica del coefficiente UEFA significherebbe una maggiore rappresentanza del calcio francese nelle competizioni europee, con la possibilità di qualificare fino a sette club. Il successo dei club francesi in Europa genera inoltre benefici diretti per tutte le società professionistiche, non solo per quelle impegnate in queste competizioni. La prospettiva di due club francesi che raggiungono le semifinali delle competizioni europee rappresenta un’opportunità significativa per la Ligue 1, sia in campo che fuori.

Questo tipo di riprogrammazione è stato attuato regolarmente dalla LFP in passato, a vantaggio di numerosi club francesi impegnati nelle competizioni europee. Se la richiesta del PSG verrà approvata questa settimana dal consiglio della LFP, la partita dovrebbe essere riprogrammata per maggio, tra la 33ª e la 34ª giornata.

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