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·17 settembre 2026

L’inizio di Ruben Amorim al Milan scatena il caos in dirigenza

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Ruben Amorim ora sembra destinato a subire la stessa sorte dei suoi predecessori al Manchester United, con difficoltà a mantenere un incarico da quando ha lasciato Old Trafford.


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Ole Gunnar Solskjaer ha fatto fatica a trovare un nuovo ruolo dopo essere stato esonerato dal club. Tre anni dopo, il Beşiktaş lo ha ingaggiato, ma non è riuscito a rilanciarsi ed è stato esonerato appena otto mesi dopo, dopo sole 29 partite.

Erik ten Hag ha firmato con il Bayer Leverkusen mesi dopo essere stato esonerato da INEOS, ma non si è mai ambientato ed è stato sollevato dall’incarico appena 62 giorni dopo il suo arrivo.

Ora l’ex allenatore dello United Amorim rischia di ritrovarsi nella stessa situazione.

Amorim al Milan

In estate, il Milan gli ha affidato il proprio progetto, scegliendo di sorvolare sulle difficoltà vissute dal tecnico portoghese a Old Trafford.

Se inizialmente sembrava l’uomo perfetto, il suo periodo di grazia a San Siro sembra già finito e crescono i dubbi sul progetto Milan sotto la sua guida.

Sebbene il Milan sia ancora imbattuto in quattro partite di campionato in questa stagione, con due vittorie e due pareggi, l’unica sconfitta (il 2-0 contro il Benfica in Europa League mercoledì sera) ha lasciato insoddisfatta la dirigenza del club, soprattutto dopo due pareggi frustranti.

Secondo alcune indiscrezioni, il Milan fatica spesso nel primo tempo, con Amorim che continua a cambiare formazione.

Questi problemi non sono stati certo alleviati dalle sue dichiarazioni nel post-partita dopo la sconfitta contro il Benfica, quando, riecheggiando i tempi allo United, ha affermato di non avere i giocatori giusti per il suo sistema.

Colloqui di crisi convocati al Milan

La tensione sta già salendo a San Siro. The Mirror riporta:

“[Il proprietario del Milan Gerry] Cardinale ha fissato un incontro di crisi con Amorim per discutere dell’inizio di stagione e delle recenti prestazioni.

“Cardinale e Amorim, insieme all’amministratore delegato Massimo Calvelli, dovrebbero sedersi a tavolino nelle prossime ore per valutare il momento difficile che la squadra sta attraversando.”

INEOS deve eguagliare l’ambizione del Milan

Amorim è chiaramente sotto pressione. Curiosamente, il suo predecessore allo United, Michael Carrick, che finora in questa stagione ha ottenuto risultati peggiori, continua comunque a godere della piena fiducia del club.

A differenza del Milan, a M16 non vedono alcun motivo per convocare un vertice di crisi dopo il pessimo avvio dei Red Devils. Questo mette in evidenza la chiara differenza di ambizione tra quelle che un tempo erano due potenze europee.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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