l’Inter guarda al fenomeno dei club satelliti e delle multiproprietà: ecco la mappa dei grandi network globali del calcio | OneFootball

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Inter News 24

·10 settembre 2026

l’Inter guarda al fenomeno dei club satelliti e delle multiproprietà: ecco la mappa dei grandi network globali del calcio

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L’Inter prende spunto dal City Football Group all’universo Red Bull, ecco quali società controllano più club in giro per il mondo

Il fenomeno della multiproprietà e delle squadre satellite — ovvero club di categoria inferiore o di campionati esteri controllati dallo stesso gruppo finanziario o legati da stretti accordi di sinergia per valorizzare giovani talenti — rappresenta ormai la struttura portante del calcio moderno.


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Questa strategia permette alle grandi società di creare una vera e propria filiera globale: i talenti vengono acquistati a costi contenuti, fatti crescere nel club satellite e, una volta pronti, promossi nella squadra principale della galassia o ceduti sul mercato generandone plusvalenze.

La mappa dei principali gruppi e dei loro club satelliti

Oggi le più importanti holding internazionali vantano reti capillari sparse per i vari continenti. Di seguito i principali gruppi e le squadre controllate all’interno delle rispettive galassie:

  • City Football Group (Abu Dhabi United Group) Casa madre: Manchester City (Inghilterra) Club satelliti e consociati: Girona (Spagna), Palermo (Italia), Troyes (Francia), Lommel SK (Belgio), New York City FC (USA), Melbourne City (Australia), Montevideo City Torque (Uruguay), Bahia (Brasile), Shenzhen Peng City (Cina).
  • Red Bull GmbH Ammiraglia: RB Lipsia (Germania) Club satelliti e controllati: Red Bull Salisburgo (Austria), FC Liefering (Austria – satellite diretto per i giovani), New York Red Bulls (USA), Red Bull Bragantino (Brasile), RB Omiya Ardija (Giappone), Paris FC (Francia – partecipazione minoritaria).
  • BlueCo (Todd Boehly / Clearlake Capital) Casa madre: Chelsea (Inghilterra) Club satellite: Strasburgo (Francia).
  • INEOS (Jim Ratcliffe) Casa madre: Manchester United (Inghilterra) Club satelliti e controllati: OGC Nizza (Francia), Lausanne-Sport (Svizzera).
  • The Friedkin Group Casa madre: Roma (Italia) Club controllati: Everton (Inghilterra), Cannes (Francia).
  • Eagle Football Holdings (John Textor) Casa madre: Lione (Francia) Club satellite e consociati: Botafogo (Brasile), RWD Molenbeek (Belgio).
  • Famiglia Pozzo Asse storico: Udinese (Italia) e Watford (Inghilterra).
  • Brighton & Union Saint-Gilloise (Tony Bloom) Casa madre: Brighton (Inghilterra) Club satellite: Royale Union Saint-Gilloise (Belgio).

Sinergie di mercato ed evoluzione normativa

Le sinergie nate attorno ai club satelliti permettono di muovere i calciatori in prestito o a titolo definitivo in modo rapido e strategico. Negli ultimi anni, tuttavia, l’UEFA ha stretto le maglie dei regolamenti sull’integrità delle competizioni europee (Articolo 5), imponendo rigidi paletti societari sui consigli di amministrazione per impedire conflitti d’interesse qualora due squadre appartenenti allo stesso network si qualifichino per la medesima coppa europea.

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