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·3 settembre 2026
L’Inter ha dimenticato lo 0-0: non ne arriva uno da 132 partite in Serie A

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L’ultimo pareggio senza reti dell’Inter risale al 13 febbraio 2023. A Marassi, contro la Sampdoria, la squadra nerazzurra non riuscì a trovare il gol e la partita terminò 0-0.
Da quella sera sono trascorse 132 partite di Serie A senza che l’Inter chiudesse nuovamente un incontro sullo 0-0.
È un ritardo enorme, soprattutto considerando che lo 0-0 rappresenta il 7,6% di tutte le partite di Serie A analizzate dalla stagione 2004/05 (la prima dal ritorno alle 20 squadre): in media, ne compare uno ogni 13 incontri.
Prima della striscia attuale, il ritardo più lungo dell’Inter tra due 0-0 era stato di 76 partite. La sequenza era iniziata dopo Inter-Juventus 0-0 del 18 ottobre 2015 e si era conclusa il 21 ottobre 2017 con Napoli-Inter 0-0.
L’attuale digiuno è quindi già più lungo di 56 partite rispetto al precedente primato nerazzurro:
L’Inter non ha registrato neppure uno 0-0 in tre campionati consecutivi:
È la prima volta, nell’arco temporale esaminato, che i nerazzurri attraversano tre intere stagioni consecutive senza un pareggio a reti inviolate. In precedenza era capitato soltanto nel 2016/17 che l’Inter terminasse una stagione completa senza 0-0. In quel caso, però, il risultato tornò già nell’ottobre del campionato successivo.
Dopo Sampdoria-Inter 0-0, il bilancio nerazzurro in Serie A è stato:
L’Inter ha quindi segnato mediamente 2,21 gol a partita, mentre gli incontri hanno prodotto complessivamente poco più di tre reti di media.
Il dato più curioso riguarda i pareggi: ce ne sono stati 23, ma nessuno senza gol.
La loro distribuzione è questa:
Quando l’Inter ha pareggiato durante questa striscia, entrambe le squadre hanno sempre segnato.

Nelle 132 partite considerate, l’Inter è rimasta senza segnare soltanto 11 volte. In tutti gli 11 casi ha perso:
Dall’ultimo 0-0, dunque, per l’Inter si è verificata una regola senza eccezioni: se non segna, perde; se mantiene la porta inviolata, vince.
I nerazzurri hanno infatti ottenuto 61 clean sheet durante la serie. In assenza di 0-0, tutti si sono necessariamente trasformati in vittorie.
Lo 0-0 è sparito, ma le vittorie senza subire gol non sono affatto mancate.
I punteggi più ricorrenti dell’Inter nelle 132 partite sono stati:
Il risultato più frequente è stato quindi proprio il 2-0. L’Inter ha spesso chiuso la porta, ma quasi sempre trovando almeno una rete dall’altra parte.
Nelle 838 partite di Serie A presenti nell’archivio, l’Inter ha totalizzato 45 pareggi per 0-0.
Significa che soltanto il 5,4% delle sue partite è terminato senza reti, una percentuale sensibilmente inferiore alla media complessiva del campionato, pari al 7,6%.
Gli 0-0 rappresentano inoltre 45 dei 193 pareggi ottenuti dall’Inter nel periodo: poco meno di uno su quattro.
Tra le squadre con almeno 500 presenze nell’archivio, soltanto Roma e Juventus hanno una percentuale di 0-0 leggermente inferiore:
L’Inter era quindi già una delle squadre meno inclini allo 0-0. La striscia attuale, però, porta questa tendenza a un livello eccezionale.
Se prendessimo come riferimento la frequenza storica dell’Inter — uno 0-0 nel 5,4% delle sue partite — la probabilità teorica di disputare 132 gare consecutive senza questo risultato sarebbe inferiore allo 0,07%, circa un caso ogni 1.460 sequenze.
È soltanto una stima matematica: le partite non sono eventi indipendenti e lo stile di gioco di una squadra cambia nel tempo. Serve però a rendere l’idea dell’eccezionalità del dato.
Utilizzando invece la frequenza media dello 0-0 nell’intera Serie A, la probabilità teorica scenderebbe ancora: circa un caso ogni 34.000 sequenze.







































