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·30 giugno 2026

L’Inter rivoluziona la rosa: addio a quattro big, ecco il risparmio a bilancio del club nerazzurro

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Inter, il club nerazzurro taglia i costi gestionali in vista della stagione 2026/27, aprendo le porte a un necessario rinnovamento tecnico

Si chiude ufficialmente una pagina importante della storia recente dell’Inter. Con il 30 giugno si conclude la stagione 2025/26 e, con essa, l’avventura in nerazzurro di Yann Sommer, Francesco Acerbi, Matteo Darmian e Stefan de Vrij. I quattro veterani, pilastri fondamentali negli ultimi anni, lasciano il club alla scadenza dei rispettivi contratti, permettendo alla dirigenza di liberare risorse finanziarie fondamentali per il nuovo corso guidato da Cristian Chivu.


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Il rinnovamento era un passaggio obbligato, considerata l’età avanzata di gran parte del gruppo, con la sola eccezione di de Vrij, che ha comunque pesato significativamente sul bilancio. Nonostante la necessità impellente di sostituire numericamente e tecnicamente queste pedine, l’uscita di scena del quartetto garantisce un alleggerimento del monte costi complessivo di quasi 20 milioni di euro in vista del prossimo anno.

L’impatto sui conti: risparmi tra stipendi e ammortamenti

Il beneficio economico si suddivide tra il minor peso degli ammortamenti e la riduzione del monte ingaggi. Sul fronte degli ammortamenti, l’Inter beneficerà di costi inferiori per circa 3,5 milioni di euro. La voce di risparmio più consistente arriva tuttavia dagli stipendi, dove la cifra lorda calerà di oltre 16,3 milioni di euro.

Il profilo che pesava maggiormente sulle casse societarie era quello di Stefan de Vrij, il cui ingaggio era il più alto tra i quattro partenti, seguito da Yann Sommer e Matteo Darmian. Ora, il compito della dirigenza nerazzurra è quello di individuare i profili ideali per puntellare la difesa, un reparto che perde due veterani di lungo corso e che necessita di nuovi innesti per mantenere alta la competitività in Italia e in Europa.

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