Dosis Futbolera
·23 agosto 2026
L'ironia dell'Espanyol per le cadute di Vinicius

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L'RCD Espanyol ha inscenato una fragorosa protesta sui social network dopo la vittoria del Real Madrid per 1-2 all'RCDE Stadium. Il club ha ironizzato su diverse azioni in cui Vinicius Junior si è lasciato cadere davanti a vari avversari nel corso dell'incontro.
La rabbia dell'Espanyol è nata dopo due episodi dentro l'area. Nel primo, Vinicius è caduto dopo un leggero contatto con Edu Expósito. Poco dopo si è ripetuta un'azione simile. L'arbitro José María Sánchez Martínez non ha assegnato il rigore in nessuno dei due casi, ma non ha nemmeno ritenuto che il brasiliano avesse simulato. La partita aveva già lasciato in precedenza un'altra polemica arbitrale, con un intervento di Calatrava su Vinicius nei primi minuti che non ha portato neppure a una sanzione.
L'Espanyol ha reagito con ironia attraverso i propri social: «Da quante piscine scatta il secondo giallo?». La domanda assumeva un significato particolare per un motivo preciso. Vinicius era già stato ammonito nel primo tempo, dopo un battibecco proprio con Calatrava. Un secondo cartellino in quella fase della partita avrebbe lasciato il Real Madrid in dieci per più di mezz'ora.
Manolo González, tecnico dell'Espanyol, ha appoggiato a sua volta la protesta del suo club. La polemica ha inoltre trovato un sostegno inaspettato: Iturralde González, analista arbitrale di Cadena SER, ha avallato la lettura dell'Espanyol. «Gli mette un po' la mano e lui si lascia cadere. Avendo già un giallo, non so perché faccia una cosa del genere», ha osservato l'ex arbitro. E ha aggiunto: «Se gli fischia fallo contro e il secondo giallo, non succede nulla».
Vinicius, nonostante la polemica, è rimasto in campo per tutta la partita. Il Real Madrid ha poi finito per imporsi per 1-2, grazie a un gol di Carlos Espí nel finale.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































