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·19 febbraio 2026

Lite e insulti, Allegri contro Fabregas: «Sei un bambino che ha iniziato ad allenare ieri»

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Momenti di forte tensione nel post partita di Milan-Como a San Siro, dove è andato in scena un acceso confronto tra Massimiliano Allegri e Cesc Fabregas. Al termine della gara, nei pressi della sala conferenze, i due allenatori si sono incrociati dando vita a un acceso diverbio, con parole pesanti che sarebbero state udite anche in sala stampa. Nell’occasione, Allegri avrebbe detto al collega: «Sei un bambino, sei un c******e, sei un bambino che ha iniziato a fare l’allenatore l’altro ieri».

All’origine della lite c’è un episodio avvenuto a partita in corso: una trattenuta da parte di Fàbregas ai danni di Alexis Saelemaekers nei pressi della panchina, mentre un’azione era in corso. Un gesto per il quale il tecnico del Como si è successivamente scusato, ma che Allegri ha ritenuto inaccettabile, richiamando il rispetto dovuto ad arbitro e avversari.


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In conferenza stampa, Allegri ha ridimensionato lo scontro, pur ribadendo il principio di correttezza in campo: «Quando si sta in campo bisogna essere rispettosi verso l’arbitro e verso le squadre. C’è stato uno scambio tra allenatori. Però l’importante era fare risultato. Il primo tempo è stato molto noioso. L’errore di Maignan poteva indirizzare la partita, poi l’abbiamo ripresa. Bisogna fare i complimenti al Como perché è sempre difficile giocare contro di loro».

Sul collega ha poi aggiunto: «È un allenatore molto giovane. Gli auguro di vincere tanto in carriera perché ha tutte le qualità per farlo».

Il tecnico lariano ha ammesso l’errore e chiesto scusa per quanto accaduto: «Chiedo scusa un’altra volta. Il commento di Allegri è esagerato, è stata una toccatina, ma non si deve fare. Come ha detto Chivu: le mani a casa, soprattutto un allenatore. Sarei arrabbiato pure io, le parole a caldo dopo la partita sono sempre un po’ così. Chiedo di nuovo scusa a mister Allegri, l’ho già fatto anche a Modric e a Maignan. Spero non succeda più nella mia carriera».

L’episodio ha portato all’espulsione di Allegri in campo – uscito dall’area tecnica per protestare –, ma non ha avuto ulteriori conseguenze disciplinari immediate. Dopo i toni duri del post gara, resta ora da capire se la vicenda si chiuderà con le scuse del tecnico del Como o se dal referto del Giudice Sportivo emergeranno novità.

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