Anfield Index
·15 settembre 2026
Liverpool, infortuni: le ultime su Joe Gomez, Hugo Ekitike e altri

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·15 settembre 2026

Il Liverpool ha un problema di disponibilità, e in questo momento conta tanto quanto la tattica. Lo 0-0 con il Fulham ad Anfield lo ha evidenziato. Cody Gakpo e Milos Kerkez sono andati entrambi in panchina dopo alcuni dubbi sulle loro condizioni fisiche, e questo ha aiutato. Un altro rientro potrebbe seguire a breve, con Joe Gomez tornato ad allenarsi e intenzionato a mettere insieme i suoi primi minuti stagionali.
Questo è il titolo principale in vista dell’arrivo del Tottenham martedì, per il terzo turno di Carabao Cup. Il Liverpool ha bisogno di uomini, ha bisogno di affidabilità e ha bisogno di giocatori in grado di alleggerire il carico su una rosa che ha già avuto troppe interruzioni.

Foto IMAGO
Gomez non ha ancora giocato una partita ufficiale in questa stagione. Il suo stop è arrivato presto, con un infortunio muscolare subito appena otto minuti dopo l’inizio della prima partita di Andoni Iraola alla guida, la vittoria per 4-2 contro il Sunderland in amichevole a luglio. Da allora, il Liverpool ha dovuto aspettare.
Ora è tornato ad allenarsi in campo. Questo non garantisce una maglia da titolare contro il Tottenham, ma lo rimette pienamente in corsa sia per la sfida di coppa sia per la trasferta di Premier League a Bournemouth cinque giorni dopo. Per un difensore con la sua esperienza e versatilità, è un aspetto significativo. Il Liverpool non deve complicare troppo la situazione. Se Gomez è in forma, dà una mano.
Hugo Ekitike resta uno dei casi a più lungo termine. L’attaccante è fuori da quando si è rotto il tendine d’Achille nel ritorno dei quarti di finale di Champions League della scorsa stagione contro il Paris Saint-Germain. L’operazione è arrivata ad aprile, e la stima iniziale di recupero di otto-nove mesi ha sempre fatto capire che ci sarebbe voluta pazienza.
Ci sono però almeno segnali positivi. Ekitike ha recentemente pubblicato un video in cui calcia il pallone contro un muro al chiuso, con la didascalia “Warm-up”. È un piccolo passo, non uno grande, ed è proprio questo il punto. I recuperi dal tendine d’Achille sono seri e non ha senso far finta del contrario. L’aspettativa generale è un ritorno più avanti nel corso dell’anno, con dicembre 2026 come obiettivo attuale.
Conor Bradley rientra in una fascia simile per quanto riguarda i tempi, anche se l’infortunio è diverso. Non gioca da gennaio, dopo aver riportato un grave infortunio al ginocchio nella sconfitta contro l’Arsenal, un problema che ha richiesto un intervento chirurgico. Il suo recupero è stato lungo e prudente, esattamente come doveva essere. Il Liverpool si aspetta di riaverlo intorno a novembre 2026.
Federico Chiesa ha vissuto un altro periodo frustrante. Dopo le speculazioni estive sul suo futuro, non ha ancora giocato in questa stagione a causa di un infortunio alla schiena subito nell’ultima amichevole pre-campionato contro il Como. L’aspettativa è che riprenda ad allenarsi durante la sosta per le nazionali e, se tutto andrà liscio, potrebbe tornare disponibile poco dopo. La data fissata al momento è domenica 11 ottobre, contro il Manchester City ad Anfield.
Giovanni Leoni è leggermente indietro rispetto a lui in termini di condizione partita, anche se il suo recupero sta procedendo. Il giovane difensore si è rotto il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro al debutto con il Liverpool contro il Southampton in Carabao Cup lo scorso settembre. È stato un brutto infortunio, e l’assenza prevista di circa un anno è stata sostanzialmente confermata.
Iraola ha detto recentemente: “Penso che il prossimo dovrebbe probabilmente essere Giovanni Leoni, credo che il piano sia anche quello di iniziare ad allenarsi durante la sosta, con il gruppo.” Questo significa che ci sono progressi, anche se i minuti in partite ufficiali arriveranno più avanti. Fine ottobre 2026 resta l’obiettivo più probabile.
Per il Liverpool, il quadro è semplice. Gomez potrebbe essere il prossimo. Chiesa e Leoni si stanno avvicinando. Ekitike e Bradley richiedono ancora pazienza. La disponibilità cambia le stagioni, e al Liverpool ne serve di più, e in fretta.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































