Anfield Index
·5 settembre 2026
Liverpool, nuovo cambiamento: Richard Hughes si fa da parte

In partnership with
Yahoo sportsAnfield Index
·5 settembre 2026

Richard Hughes si è dimesso dal ruolo di direttore sportivo del Liverpool, mettendo fine a un mandato che ha incluso un titolo di Premier League, spese straordinarie e abbastanza scossoni da rendere difficile qualsiasi giudizio definitivo.
Hughes dovrebbe unirsi all’Al-Hilal della Saudi Pro League dopo aver lasciato il Liverpool a meno di tre anni dal suo arrivo dal Bournemouth, avvenuto nel giugno 2024. La sua partenza era attesa, ma la conferma aggiunge un altro cambiamento significativo a un club già rimodellato nel corso del 2026.
Hughes se ne va dopo aver supervisionato alcune delle operazioni di mercato più costose nella storia del Liverpool.
Alexander Isak è arrivato per 125 milioni di sterline, Florian Wirtz è costato 116 milioni e Bradley Barcola si è unito dal Paris Saint-Germain per 123 milioni di sterline. Anche Hugo Ekitike e Jeremy Jacquet sono stati ingaggiati in un periodo in cui il Liverpool ha abbandonato gran parte della sua precedente prudenza finanziaria.
Hughes ha dichiarato: “Seguirò e sosterrò sempre il club con grande affetto e auguro a tutti coloro che ne fanno parte nient’altro che successo per questa stagione e per il futuro.”
Queste parole chiudono un capitolo iniziato tra le incertezze seguite all’addio di Jürgen Klopp nel 2024.
Hughes ha avuto un ruolo importante nella nomina di Arne Slot, una decisione inizialmente confermata dai fatti quando il Liverpool ha vinto la Premier League nel 2024/25.
Questo traguardo merita di restare parte del suo bilancio.
Il Liverpool è crollato drasticamente nella stagione successiva, chiudendo al quinto posto prima che Slot venisse esonerato il 30 maggio 2026. Hughes ha poi contribuito alla nomina di Andoni Iraola, un allenatore che conosceva già molto bene dai tempi condivisi al Bournemouth.
Questa sequenza racchiude gran parte della difficoltà nel valutare l’eredità di Hughes al Liverpool. Le sue decisioni più importanti hanno prodotto momenti di successo, seguiti rapidamente dalla necessità di un’altra ricostruzione.

Mike Gordon ha dichiarato: “Richard si è unito a noi all’inizio di un periodo di cambiamento, assumendosi questa responsabilità guidando il nostro dipartimento delle operazioni calcistiche e supervisionando il reclutamento, fornendo allo stesso tempo un prezioso supporto al nostro staff tecnico.
“I risultati che abbiamo ottenuto in questi ambiti durante questo periodo testimoniano il suo contributo. Ciononostante, rispettiamo le scelte di vita di Richard e auguriamo a lui e alla sua famiglia il meglio per la loro prossima avventura.”
Il Liverpool ha speso 415 milioni di sterline nella straordinaria estate del 2025, prima che un altro grande investimento portasse Barcola ad Anfield quest’anno.
Queste cifre rendono impossibile separare Hughes dall’attuale rosa del Liverpool.
Wirtz, Isak, Barcola, Ekitike e Jacquet rappresentano impegni finanziari enormi. Il fatto che questi giocatori finiscano o meno per formare la base di un altro Liverpool vincente influenzerà fortemente il modo in cui Hughes sarà ricordato.
I dirigenti del mercato vengono spesso giudicati troppo in fretta, perché i trasferimenti raramente rivelano subito il loro vero valore. Hughes se n’è andato prima che molti dei suoi investimenti più importanti arrivassero a qualcosa che assomigli a un verdetto definitivo.
La sua uscita solleva anche un’altra scomoda domanda sulla continuità.
Il Liverpool è ora alla ricerca del suo quinto direttore sportivo dal 2022, dopo Michael Edwards, Julian Ward, Jorg Schmadtke e Hughes.
Anche Edwards ha lasciato il suo ruolo più ampio nel calcio all’interno di FSG, mentre la struttura proprietaria è cambiata in seguito alla vendita di una quota di minoranza al consorzio 1892 Holdings di Amit Bhatia.
Il Liverpool entra quindi nell’era Iraola portandosi dietro talento costoso e al tempo stesso notevoli cambiamenti istituzionali.
Hughes lascia per l’Al-Hilal con la sua storia al Liverpool ancora incompiuta. Le sue decisioni restano ovunque ad Anfield, dall’allenatore ai giocatori che occupano lo spogliatoio.
Solo ciò che accadrà dopo determinerà se la sua partenza rappresenta la fine di un progetto ambizioso o semplicemente un altro cambio di personale nell’evoluzione sempre più inquieta del Liverpool.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
Live







































