Anfield Index
·23 agosto 2026
Liverpool strappa un drammatico 2-2 a Newcastle: Szoboszlai nel finale

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·23 agosto 2026

Dominik Szoboszlai ha salvato il Liverpool praticamente con l’ultimo pallone a St James’ Park, trasformando un rigore nel recupero e regalando alla squadra di Andoni Iraola un drammatico 2-2 contro il Newcastle United.
Per gran parte della serata, sembrava che Matthias Jaissle avrebbe iniziato la sua avventura al Newcastle con una vittoria. Anthony Elanga ha aperto le marcature prima che Cody Gakpo pareggiasse dopo l’intervallo, ma il subentrato Joe Willock ha riportato avanti il Newcastle due minuti più tardi.
Poi è arrivato l’ultimo colpo di scena.
Victor Munoz è stato steso da Lewis Hall in area di rigore e Szoboszlai si è assunto la responsabilità. Nessuna esitazione. Il nazionale ungherese ha scaraventato il pallone sotto la traversa, gelando St James’ Park ed evitando al Liverpool una sconfitta all’esordio.
Prima del calcio d’inizio, il calcio è passato in secondo piano, mentre i tifosi di entrambe le squadre si sono uniti per ricordare Kevin Keegan, scomparso il mese scorso all’età di 75 anni.
Poche figure uniscono Liverpool e Newcastle come Keegan. Entrambe le tifoserie ne comprendevano l’importanza, e St James’ Park gli ha reso un tributo appropriato.
Un enorme tifo raffigurante Keegan accanto alle parole “King Kev” dominava un settore dello stadio. Al centro del campo era stato allestito un toccante omaggio con le maglie lasciate fuori dallo stadio dopo la notizia della sua morte.
È seguito un minuto di applausi, prima che l’attenzione tornasse sul calcio.
Il Newcastle ha incanalato subito quell’emozione.
William Osula ha lanciato Elanga alle spalle della difesa del Liverpool e l’esterno ha mostrato una freddezza troppo spesso mancata la scorsa stagione, indirizzando la conclusione nell’angolo più lontano.
Era il primo gol di Elanga con il Newcastle ed esattamente il tipo di inizio che Jaissle avrebbe voluto.

Foto: IMAGO
Al fischio finale i giocatori del Newcastle si sono lasciati cadere sul terreno di gioco. La vittoria era a pochi secondi di distanza e due punti erano svaniti contro una squadra da cui ci si aspetta che lotti nelle zone alte della classifica di Premier League.
La frustrazione resterà, anche se Jaissle dovrebbe comunque trarre incoraggiamento dalla prestazione.
Il Newcastle ha attraversato cambiamenti considerevoli.
Eddie Howe ha lasciato dopo un lungo periodo alla guida, mentre Bruno Guimaraes è passato ai campioni in carica dell’Arsenal e Sandro Tonali si è trasferito al Tottenham. Perdere due centrocampisti di quella qualità destabilizzerebbe quasi qualsiasi squadra.
Jaissle è arrivato con la reputazione di un tecnico votato a un pressing aggressivo e a un calcio ad alta intensità, e entrambe le qualità si sono viste per tutta la fase iniziale.
Il Liverpool ha sofferto la velocità e i movimenti del Newcastle. Elanga in particolare è stato molto efficace, collegandosi con intelligenza a Osula e attaccando ripetutamente gli spazi attorno alla difesa del Liverpool.
Anche Yoane Wissa ha creato problemi e probabilmente avrebbe dovuto chiudere la partita nel finale. È scattato a campo aperto con la possibilità di portare il vantaggio a due gol, ma ha calciato direttamente addosso ad Alisson.
Quell’errore è diventato sempre più pesante.
Il Liverpool è cresciuto dopo l’intervallo e Gakpo ha prodotto il suo momento migliore su azione.
L’olandese ha trovato spazio fuori area e ha indirizzato una conclusione precisa oltre Lukas Hornicek per l’1-1.
Per il Liverpool, però, il sollievo è durato appena due minuti.
Willock è entrato dalla panchina e ha immediatamente riportato avanti il Newcastle, concludendo con freddezza nell’angolo basso e mettendo ancora una volta a nudo la vulnerabilità difensiva del Liverpool.
Da quel momento, la squadra di Iraola si è lanciata in avanti con disperazione.
Il Liverpool ha chiuso la partita con il 60% di possesso palla e 27 tiri, statistiche che suggeriscono controllo e pressione territoriale. La realtà è stata molto meno convincente.
Troppe prestazioni sono state al di sotto del livello richiesto.
Jeremie Frimpong e Milos Kerkez hanno vissuto serate difficili nei ruoli di terzino, mentre Alexander Isak ha faticato a lasciare il segno nel suo primo ritorno a St James’ Park da quando ha completato il suo trasferimento da 125 milioni di sterline al Liverpool lo scorso settembre.
Gakpo ha sostenuto gran parte della pericolosità offensiva del Liverpool, il che rende ancora più scomoda l’incertezza sul suo futuro.
Il Tottenham continua a essere accostato all’attaccante e il Liverpool difficilmente può permettersi di indebolire un reparto offensivo che sta già cercando di adattarsi sotto la guida di un nuovo allenatore.

Foto: IMAGO
Al Liverpool va dato merito di aver continuato a lottare fino agli ultimi secondi. Quella determinazione gli ha permesso di portare via qualcosa da una partita che sembrava persa.
Questo non dovrebbe però offuscare quanto accaduto prima.
Il fallo nel finale di Hall su Munoz ha offerto al Liverpool un’ultima opportunità e Szoboszlai ha gestito la pressione in modo superbo. La sua conclusione è stata perentoria e ha fatto sì che la prima partita di Iraola da allenatore in Premier League non si chiudesse con una sconfitta.
Il Liverpool, però, resta una squadra che ha bisogno di lavoro.
Il possesso palla senza autorevolezza conta poco, e 27 tiri contano ancora meno quando l’avversario si dimostra costantemente più pericoloso nei momenti decisivi.
Questa settimana di mercato assume ora un’importanza ancora maggiore.
Il Liverpool deve prendere decisioni su possibili partenze, tra cui quella di Gakpo, mentre potrebbero ancora servire rinforzi se Iraola vuole modellare la rosa secondo le proprie esigenze.
Il rigore di Szoboszlai ha cambiato il punteggio.
Non ha cambiato le prove.
Il Liverpool è uscito da St James’ Park con un punto, e il suo nuovo allenatore sa già che c’è molto da sistemare.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.






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