PianetaSerieB
·17 marzo 2026
Lo Spezia ha un cuore Artistico, ma Saporiti all'ultimo secondo tiene in vita l'Empoli: al Picco è 1-1

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CRONACA SPEZIA EMPOLI - Una partita che, a inizio stagione, veniva assegnata a ben altri discorsi. Spezia-Empoli, giunti a metà marzo, è invece uno scontro diretto per non sprofondare nel baratro dei discorsi riguardanti la Serie C, motivo per il quale è superfluo presentare ulteriormente la pressione del match.
La partita vive un'approfondita fase di studio, dove le occasioni latitano, pur potendo beneficiare da spettatori di ritmi gradevoli e di proposte comunque definite: ricerca della verticalità da parte dello Spezia, che spesso sollecita la prima punta Artistico (abile nei movimenti e nella connessione con un Adamo accentrato rispetto alle sue solite zolle), mentre l'Empoli risulta essere un po' più farraginoso. Al 16' Aurelio riesce a sgattaiolare in area e a servire un cioccolatino ad Artistico, che sbaglia clamorosamente un vero e proprio rigore in movimento. Tre minuti dopo è Bandinelli a provarci con una conclusione mancina dal limite, ma il pallone termina di fuori. La squadra di Donadoni, ad ogni modo, comincia ad alzare l'asticella della pericolosità e termina la frazione in crescendo.
Nella ripresa la musica cambia, ed è l'Empoli a prendere rapidamente in mano il pallino del gioco. Shpendi (dopo aver giocato appena 6 palloni nel primo tempo) ci prova al 47', ma Radunovic manda in angolo. La squadra di Caserta si rivela finalmente propositiva, e i padroni di casa faticano a pareggiarne l'urto. Al 59' il subentrato Popov cerca il gol con una rovesciata da fotografia, ma lo specchio della porta è un desiderio non realizzato. Sette minuti dopo ci prova Degli Innocenti, ma è l'ultimo fotogramma prima di una delle note sentenze del calcio: nel miglior momento di una squadra, a timbrare il cartellino è l'altra. Al 69', Aurelio disegna una precisa traiettoria mancina, sulla quale il famelico Artistico sovrasta Lovato e timbra il cartellino (per l'undicesima volta in campionato).

L'Empoli cerca di non farsi percuotere dall'evento negativo, e al 74' sull'asse Shpendi-Popov tenta di costruire il pareggio: il colpo di testa di quest'ultimo viene però bloccato da Radunovic. Da segnalare l'ottimo ingresso del talento ucraino, che meriterebbe probabilmente maggiore considerazione.
Lo Spezia abbassa il proprio blocco, si compatta con consapevolezza e cerca di far male in ripartenza: Adamo, all'83', è pericoloso proprio con questa soluzione, ma il suo sinistro termina a lato. Il tempo scorre, l'Empoli mostra indiscutibilmente cuore, e al 93' arriva l'episodio che scuote nuovamente il match: palla della disperazione calciata in area di rigore, Guarino salta di testa e trova il braccio di Aurelio a deviare la sua spizzata. Il direttore di gara, dopo una rapidissima OFR, non ha dubbi: è rigore. Sul dischetto di presenta Saporiti, che a tempo praticamente scaduto (dopo i cinque minuti di recupero), trasforma in rete. Gol pesantissimo del numero 70, alla seconda rete consecutiva.
Al triplice fischio, dunque, il match termina 1-1: lo Spezia resta terzultimo, l'Empoli pericolosamente tredicesimo, dato che sabbie mobili della retrocessione (occupate proprio dai liguri, oltre che da Pescara e Reggiana) distano appena tre punti.









































