Loftus-Cheek, un’altra occasione sprecata: così non può essere il trequartista titolare del Milan | OneFootball

Loftus-Cheek, un’altra occasione sprecata: così non può essere il trequartista titolare del Milan | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Milannews24

Milannews24

·13 settembre 2026

Loftus-Cheek, un’altra occasione sprecata: così non può essere il trequartista titolare del Milan

Immagine dell'articolo:Loftus-Cheek, un’altra occasione sprecata: così non può essere il trequartista titolare del Milan

Loftus-Cheek resta ai margini del gioco anche contro la Lazio: Amorim deve abbandonare un equivoco tattico che sta togliendo qualità e imprevedibilità alla manovra rossonera

Il fisico c’è, l’esperienza internazionale anche. Quello che continua a mancare, però, è tutto ciò che dovrebbe distinguere il trequartista titolare del Milan: qualità tra le linee, rapidità di pensiero, capacità di creare occasioni e personalità nel chiedere il pallone. Anche contro la Lazio, Ruben Loftus-Cheek è rimasto ai margini della partita, incapace di lasciare un’impronta riconoscibile sulla manovra rossonera.


OneFootball Video


Non si tratta più di una singola prestazione negativa. L’impressione è che il Milan stia insistendo su un equivoco tattico evidente, chiedendo all’inglese di interpretare un ruolo che non valorizza le sue caratteristiche. Un trequartista deve dare luce al gioco, mentre Loftus-Cheek troppo spesso finisce per spegnerlo. Riceve poco tra le linee, non accelera la circolazione e raramente trova una giocata capace di disordinare la difesa avversaria. La sua presenza diventa quasi invisibile proprio nella zona nella quale dovrebbe essere maggiormente influente.

Loftus-Cheek trequartista è un equivoco da interrompere

Il problema non è il valore assoluto del calciatore. Loftus-Cheek può ancora essere utile, ma deve esserlo nel contesto giusto. La sua forza emerge quando può partire qualche metro più indietro, accompagnare l’azione e sfruttare la progressione in campo aperto. Posizionarlo stabilmente alle spalle dell’attaccante significa invece costringerlo a giocare spalle alla porta, in spazi ridotti e sotto pressione: tutte situazioni nelle quali i suoi limiti tecnici e decisionali diventano più visibili.

Il Milan non può permettersi un trequartista che si limita a occupare una posizione sulla lavagna tattica. In quella zona serve un giocatore vivo, rapido e creativo. Serve qualcuno che chieda il pallone anche nei momenti più complicati, non una figura intermittente che attraversa la partita senza cambiarne il corso.

Contro la Lazio, ancora una volta, il contributo dell’inglese è stato troppo debole. Nessuna scossa, poca connessione con il reparto offensivo e una sensazione costante di estraneità alla manovra. Se il compito era legare centrocampo e attacco, il collegamento è rimasto quasi sempre interrotto.

Il Milan ha bisogno di altro tra le linee

Ruben Amorim deve prenderne atto. Insistere con Loftus-Cheek in quel ruolo non sarebbe fiducia, ma ostinazione. Il tecnico portoghese dispone di profili offensivi maggiormente portati a ricevere tra le linee, affrontare l’uomo e aumentare il ritmo della giocata. Continuare a preferire una soluzione tanto conservativa rischia di rendere prevedibile un Milan che ha già mostrato difficoltà nella produzione offensiva.

La rimonta dell’Olimpico ha evidenziato quanto la squadra possa cambiare quando entrano calciatori più dinamici e coraggiosi. Non è un dettaglio: è un’indicazione tecnica precisa. Il Milan ha bisogno di imprevedibilità, non soltanto di centimetri e forza fisica.

Una riserva utile, non un titolare intoccabile

Loftus-Cheek può avere ancora uno spazio importante, specialmente nelle partite più fisiche o quando occorre aumentare peso e capacità di inserimento a centrocampo. Ma considerarlo un titolare fisso sulla trequarti significa togliere qualità alla squadra e, contemporaneamente, utilizzare male lo stesso inglese.

Il nome e il curriculum non possono garantire il posto. Contano il rendimento e l’utilità all’interno del sistema. Al momento Loftus-Cheek non sta offrendo né l’uno né l’altra. Amorim deve avere il coraggio di cambiare: il Milan non può continuare ad aspettare un trequartista che, semplicemente, trequartista non è.

Visualizza l' imprint del creator