Olympique-et-Lyonnais
·19 settembre 2026
L'OL travolge il Rennes (4-0) e sale provvisoriamente al 2° posto

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·19 settembre 2026

Ci sono serate che fanno bene. Questo sabato al Parc OL, gli uomini di Paulo Fonseca hanno offerto una vera partita di riferimento contro lo Stade Rennais. Una dimostrazione collettiva chiusa sul 4-0, che permette all'OL di salire al secondo posto, assicurandosi al tempo stesso di affrontare la sosta internazionale sul podio grazie a una differenza reti ampiamente migliorata.
Eppure, i bretoni erano entrati bene in partita. Già al 2', Moussa Niakhaté si prendeva un cartellino giallo, concedendo un calcio di punizione pericoloso agli ospiti. Intrappolati dal pressing del Rennes, infastiditi da qualche imprecisione in costruzione, i lionesi hanno inizialmente tremato, rassicurati da un Dominik Greif impeccabile.
Perché l'OL non ha tardato a mettere in mostra la propria qualità. Al 7', con una bella intuizione, Tyler Morton trovava Corentin Tolisso al limite dell'area. Il capitano lionese serviva deliziosamente il pallone a Ernest Nuamah, che non si faceva pregare per sbloccare il risultato. Un primo quarto d'ora complessivamente equilibrato nel possesso, ma senza veri brividi per i padroni di casa, a eccezione di un tiro da lontano di Nordin (14').
Poco a poco, i lionesi hanno soffocato l'avversario, sull'esempio di un Mads Bidstrup ancora una volta impressionante nelle sue corse ad alta intensità. Il danese avrebbe anche potuto sbloccare il suo tabellino al 27', su un altro servizio di Tolisso, con un pizzico di fortuna in più. Ma c'era Nuamah: al 30', l'internazionale ghanese combinava con Pavel Šulc per firmare una doppietta, la sua prima con la maglia del Rodano.
Il finale del primo tempo è stato però segnato da un piccolo episodio. Al 40', dopo alcuni istanti di confusione, l'arbitro mandava tutti negli spogliatoi in seguito a uno striscione insultante proveniente dagli spalti. Immagine forte della serata: Tolisso e Fonseca sotto la curva nord per calmare gli animi. Un'interruzione di quasi dieci minuti, che ha spezzettato il gioco prima dell'intervallo.
Al ritorno dagli spogliatoi, l'OL ha definitivamente chiuso la partita. Già al 48', Zachary Athekame raccoglieva un cross di Abner respinto male dalla difesa bretone per segnare il suo secondo gol in Ligue 1, il terzo della sua squadra. Sempre molto vivace, Loïs Openda si dava da fare in attacco, sfortunato su un gol annullato al 63'. Al 65', Khalis Merah, appena entrato al posto di Šulc, faceva venire i brividi alla porta di Brice Samba con una punizione centrale.
Il festival lionese non era ancora finito. Al 76', su un recupero del giovanissimo subentrato Boudache, Tolisso sfruttava una meravigliosa palla di Athekame per segnare uno splendido gol al volo dal limite dell'area. Il capitano esultava dopo il 4-0, un modo per ricordare che anche quest'anno bisognerà fare i conti con lui. Fonseca ne approfittava per ruotare la rosa, con gli ingressi di Tessmann, Nakamura e Nartey nell'ultimo quarto d'ora.
Al fischio finale, il verdetto è inequivocabile. Mai realmente minacciati, i lionesi hanno controllato il secondo tempo dall'inizio alla fine contro un Rennes innocuo, ridotto al ruolo di spettatore. Con un secondo clean sheet consecutivo in campionato e una differenza reti curata, l'OL firma una serata tanto entusiasmante quanto preziosa. Quanto basta per affrontare la sosta con il sorriso e con l'ambizione dichiarata di recitare un ruolo da protagonista in Ligue 1 questa stagione.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.







































